visual identity

Love Typo

typo

Ogni parola scritta ha una forma. E la forma ha a che fare con ciò che la parola comunica. Il font completa il messaggio testuale, una veste grafica per ciò che grafico non è. Parte integrante di un sito o blog o annuncio pubblicitario se parliamo di offline, ne esalta il contenuto, evidenziandone già alcune caratteristiche.
Cioè comunica al 100%! Nella creazione della identità visuale è la terza regola aurea (dopo l’aspetto cromatico e la scelta delle immagini). E ci aggiungo che a scegliere un font potrei metterci dei giorni, perchè mi piace provare e riprovare e vagliare le mille possibilità che anche solo una sfumatura della grazia può rendere.

Simon Garfield ha scritto nel 2012 Sei proprio il mio typo, best seller sull’arte della calligrafia e delle infinite forme delle lettere, qualche anno dopo Betty Soldi pubblica Inkspired, dove ripropone nuovi modi di riscrivere l’alfabeto.
Ma non sono i soli ad aver approfondito l’argomento: sono davvero tanti i siti che propongono servizi e download.
Provo a darne una visione rapida.

Mi piace. Come scopro che font è?

Ci sono siti che ti possono aiutare a scoprire che tipo di font stai osservando (e che magari vorresti tanto sul tuo blog). Si inizia da WhatFont (se utilizzi Google Chrome ) o FontFinder (perFirefox). Sono add on veloci e dall’utilizzo intuitivo, basta selezionare il testo ed analizzarlo con un menù molto stringato. Seconda possibilità, puoi fotografare il font che ti piace e caricarlo sul sito WhatTheFont o What Font Is, dove verranno esaminate le caratteristiche delle lettere e potrai sapere a quali famiglie tipografiche appartengono o a quali più somigliano.

Quale sarà il risultato?

Se vuoi vagliare alcuni esempi di come un progetto di design si modifichi a seconda del font utilizzato, puoi cercare sulla piattaforma Fontsinuse. Dal menù puoi scegliere quale sezione ti interessa e ci sono caricati moltissimi esempi di applicazioni di font su insegne, adv, packaging.

Ma alla fine, cosa userò? Puoi facilmente concludere le tue ricerche su Google Fonts, che ti suggerirà anche abbinamenti facili e già testati, o su siti terzi come Dafont.com che offre la possibilità anche di fare download del font scelto, oppure ancora su Fontsquirrel.com. Ma sono solo alcuni dei molteplici siti che offrono la possibilità di scegliere e personalizzare il proprio typo.

La scrittura manuale e la scelta del font sono oggi il discrimine nelle scelte grafiche vincenti di una azienda” afferma Cosimo Lorenzo Pancini, insegnante al nuovo corso di Typography e Calligraphy dello IED di Firenze.

Insomma il carattere fa la differenza. Buona scelta!

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