Fashion e lusso

Servizi di copywriting per aziende di moda, lusso e design.

Oltre alle parole: strategia, empatia, storytelling per servizi di copywriting eccellente.

Indice

  1. L’essenza del copywriting nel mondo della moda
    1. Linguaggio e tone of voice
    2. Storytelling e narrazione di brand
    3. Descrizione dei prodotti
  2. Strategie SEO per il settore moda
    1. Keyword Research e Ottimizzazione
    2. Content Marketing e Blogging
    3. Ottimizzazione per E-commerce
  3. La creatività nel copywriting di lusso
    1. Unire arte e commercio
    2. Copywriting per Social Media
  4. Strategie e opportunità da cogliere attraverso le giuste parole

Nel cosmopolita universo della moda, del lusso e del design, le parole tessono una tela invisibile che connette il cuore del brand all’anima del suo pubblico. I servizi di copywriting non si limitano alla semplice stesura di testi accattivanti; sono invece l’incarnazione della strategia di marketing e di storytelling, gli artefici di un dialogo che va oltre il visibile. In questo contesto, il copywriting si trasforma in un viaggio narrativo, un percorso che esplora l’essenza di ogni brand, svelando la sua storia unica, la sua visione, il suo ethos.

Attraverso un linguaggio che vibra di eleganza e precisione, il copywriting nel settore moda, lusso e design non si limita a descrivere i prodotti: crea mondi, evoca emozioni, costruisce legami. Dall’artigianalità espressa in una descrizione meticolosa, alla capacità di narrare l’eredità e l’innovazione di un brand, ogni parola contribuisce a definire l’identità di un’azienda e a rafforzare la sua presenza in un mercato sempre più competitivo.

L’essenza del copywriting nel mondo della moda

Linguaggio e tone of voice

Il copywriting nel settore della moda richiede un’attenta cura della sintassi e della scelta del linguaggio, accompagnati da un utilizzo mirato del tone of voice. Questo deve essere un riflesso fedele dell’identità del brand, sia essa lussuosa e sofisticata, giovane e dinamica o più elegante ed esclusiva. Un buon copywriter sa modulare il suo stile per rispecchiare i valori e l’immagine del brand, creando un legame empatico con il pubblico. 

Storytelling e narrazione di brand

Lo storytelling di un brand nel mondo della moda è un vero tessuto di storie, esperienze e visioni. I servizi di copywriting trasformano questo contenuto in una narrazione coinvolgente, capace di catturare l’attenzione e sollevare l’interesse. Attraverso lo storytelling, si mettono in luce l’eredità, i valori, le ispirazioni e le aspirazioni di un brand, offrendo al pubblico una finestra sulla sua stessa anima. Il risultato è una riconoscibilità potenziata,  ma anche un senso di appartenenza e fedeltà più forti.

Descrizione dei prodotti

La descrizione dei prodotti nel settore moda è un esercizio di precisione e creatività. Il copywriter descrive materiali, texture e design per trasmettere un’emozione quasi tattile, sensoriale, per essere percepito attraverso le parole come fosse reale. Per riuscirci necessita di una conoscenza approfondita di questo mondo, dei materiali, dei trattamenti e una speciale abilità a trasmettere l’unicità di ogni pezzo attraverso le parole. Le descrizioni diventano essere evocative ma dettagliate, suggerendo al contempo una chiara comprensione del valore e della funzionalità del prodotto.

Strategie SEO per il settore moda

Keyword Research e Ottimizzazione

In un mercato digitale sempre più affollato, la ricerca e l’ottimizzazione delle keyword sono essenziali per garantire che i contenuti di un brand di moda vengano scoperti dal pubblico giusto. Chi offre servizi di copywriting competenti inizia con un’analisi approfondita delle parole chiave, identificando termini specifici che risuonano con il target di mercato del brand. L’integrazione organica di queste keyword nei testi, da quelli del sito web a quelli dei post sui social media, aiuta a migliorare il ranking nei motori di ricerca, aumentando la visibilità online del brand. Tuttavia, la sfida sta nel bilanciare l’uso delle keyword con un linguaggio che rimanga naturale e fedele allo stile del brand.

Content Marketing e Blogging

Nel settore della moda, il content marketing e il blogging sono strumenti potenti per creare un legame duraturo con i clienti. I servizi di copywriting di qualità sfruttano questi canali per narrare storie coinvolgenti, fornire informazioni di valore e mostrare gli aspetti unici del brand. I blog possono essere utilizzati per approfondire temi come la sostenibilità, l’artigianato, le tendenze di moda e altro ancora, contribuendo non solo a migliorare il posizionamento SEO, ma anche a stabilire il brand come una voce autorevole nel settore.

Ottimizzazione per E-commerce

Per i siti di e-commerce nel settore moda, l’ottimizzazione SEO va oltre la semplice ricerca di keyword. Comprende la creazione di descrizioni di prodotto che non solo catturano l’essenza del capo, ma sono anche strategicamente formulate per includere parole chiave pertinenti. Questo migliora la visibilità dei prodotti nei risultati di ricerca, guidando più traffico al sito. Inoltre, un buon copywriting supporta l’utente nel percorso di acquisto, con call-to-action chiare e persuasive che guidano alla conversione.

La creatività nel copywriting di lusso

Unire arte e commercio

Il copywriting di lusso si colloca all’intersezione tra arte e commercio, un equilibrio delicato che richiede sia una visione creativa che una comprensione strategica del mercato. In questo ambito, le parole sono scelte non solo per la loro capacità di vendere, ma anche per la loro abilità di trasmettere un senso di esclusività e prestigio. Il copywriter deve essere un artigiano delle parole, sapientemente abile nel creare testi che evocano la qualità superiore e l’unicità dei prodotti, senza sacrificare gli obiettivi di vendita. Questo processo creativo trasforma la descrizione di un prodotto in un’opera d’arte verbale che cattura l’essenza del lusso. 

Copywriting per Social Media

Nel mondo del lusso, i social media sono una vetrina virtuale dove il copywriting deve essere al contenmpo affascinante ed efficace. Ogni piattaforma richiede un approccio unico, che sia l’eleganza funzionale e sobria su LinkedIn, la creatività visiva su Instagram o la brevità incisiva su X. Qui, il copywriting deve essere agile, adattandosi ai vari formati e alle esigenze del pubblico, mantenendo sempre un tono che rifletta l’eleganza e la raffinatezza del brand. Questo include l’uso di hashtag strategici, call-to-action coinvolgenti e la capacità di partecipare a conversazioni culturali rilevanti, mantenendo sempre esclusivo lo standard del brand.

Strategie e opportunità da cogliere attraverso le giuste parole

In quest’epoca digitale, dove la moda, il lusso e il design si intrecciano in un dialogo continuo con il loro pubblico, i servizii di copywriting emergono come una componente cruciale nella strategia di comunicazione di un brand. Non si tratta solo di scrivere testi; è un’arte che richiede empatia, strategia e uno storytelling coinvolgente, che va oltre la semplice presentazione di un prodotto. Quindi non possono essere considerati una mera necessità piuttosto un’opportunità per raccontare storie che incantano, informano e ispirano. È un viaggio nel cuore del brand, un invito a esplorare mondi unici e straordinari. Per approfondire l’argomento o per scoprire come i miei servizi di copywriting possono trasformare il tuo brand, contattatami. Ti aiuterà a tessere una storia unica, con i tuoi colori e il fascino intatto del tuo prodotto.

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SEO copywriter freelance: testi perfetti per i motori di ricerca

Se il web è la nostra tela, il SEO copywriter ne è l’intrepido artista. Pennella contenuti con la passione di un artigiano, utilizzando come uniche armi a disposizione la tastiera e una potente preparazione tecnica, che gli permettono di rimbalzare con agio tra termini e sinonimi, trucchi per attirare l’attenzione e lampi creativi.

Ogni testo è un progetto su misura, per un pubblico non solo esigente ma sempre più targhettizzato. Per emergere nella massa di parole quotidianamente pubblicate, serve una cassetta degli attrezzi sempre pronta all’azione: in questo articolo scopriremo come creare contenuti che si adattino perfettamente ad ogni cliente, pensati per il mondo digitale e con un taglio specifico al mondo della moda e del lusso.

L’arte di farsi vedere online

Per comprendere meglio l’importanza del SEO copywriter, proviamo ad entrare nel cuore della SEO, per capire quanto e come i tuoi contenuti possano influire sulla visibilità online.

SEO: come essere rilevanti online

La SEO, acronimo di Search Engine Optimization, è l’insieme di strategie e tecniche utilizzate per migliorare la visibilità e la posizione di un sito web o di un contenuto nelle pagine dei motori di ricerca. È facile comprenderne l’importanza, pensando che ogni minuto Google riceve 5,7 milioni di richieste di query! Essere trovati online è la vera sfida per chiunque abbia un business, di prodotti o di servizi.
Senza la SEO, i nostri contenuti finirebbero in fondo alla Fossa delle Marianne del web, in un buio totale. Oblio e inutilità. Ma come fare a comparire tra i primi risultati delle serp? 

La SEO comprende un insieme di tecniche, ognuna delle quali ha il suo ruolo nel puzzle dell’ottimizzazione. Tra le principali:

  1. Ricerca delle parole chiave: Questo è il punto di partenza. Consiste nell’identificare le parole e le frasi che il tuo pubblico utilizza per cercare informazioni relative al tuo settore o ai tuoi contenuti.
  2. Ottimizzazione on-page: Questa tecnica riguarda l’ottimizzazione dei contenuti all’interno del tuo sito web. Include l’uso strategico delle parole chiave nei titoli, nei sottotitoli e nel testo, oltre a una struttura e una formattazione ben definite.
  3. Link building: Questa tecnica mira a ottenere link da altri siti web di qualità che puntano al tuo. I motori di ricerca considerano questi link come voti di fiducia, aumentando così la tua autorità online.
  4. Ottimizzazione tecnica: Questo aspetto riguarda l’ottimizzazione tecnica del tuo sito web, compreso il caricamento veloce delle pagine, la corretta struttura del sito e la compatibilità con i dispositivi mobili.
  5. Contenuti di qualità: La creazione di contenuti informativi, utili e di alta qualità è fondamentale per attirare e coinvolgere il tuo pubblico. Può includere articoli, guide, video e altro.
  6. Analisi e monitoraggio: la SEO richiede un costante monitoraggio delle performance e delle metriche del sito per apportare miglioramenti o correzioni. Strumenti come Google Analytics sono essenziali a questo scopo.
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Scrivere all’altezza delle aspettative dei motori di ricerca

La danza delle parole chiave: trovare e usare parole chiave efficaci

La ricerca delle parole chiave è il punto di partenza per una creazione di testi che portino al successo. È come scegliere la brugola giusta: se è della dimensione sbagliata, per quanto sforzo facciamo, non riusciremo mai ad aggiustare nulla. Ma come si fa questa ricerca in modo efficace?

La ricerca delle parole chiave è una vera e propria scienza e si basa su un’analisi di dati. Per fortuna, ci sono strumenti appositamente progettati per semplificare la ricerca delle parole chiave più pertinenti e rilevanti per ciascun business. Uno dei più noti è il Google Keyword Planner, che ti consente di scoprire il volume di ricerca e la concorrenza per diverse keyword. Puoi anche esplorare le “ricerche correlate” che ti suggerisce, per ottenere ulteriori idee. Ma ce ne sono molti altri, gratuiti e a pagamento. Ne elenco qui sotto i principali attualmente disponibili:

Ricorda che l’obiettivo non è solo trovare le parole chiave più popolari ma anche quelle più rilevanti per il tuo pubblico e la tua nicchia di mercato. Se non hai familiarità con gli strumenti digitali o non hai tempo per dedicarti a studiare i principi della SEO ti suggerisco di rivolgerti a specialisti del settore: con un investimento contenuto avrai a disposizione tutte le keyword necessarie ad ottimizzare il tuo sito, con le indicazioni di metriche aggiornate e tanti altri suggerimenti che solo chi macina dati ogni giorno riesce ad evidenziare.

L’arte della selezione

Una volta raccolta la tua serie di potenziali parole chiave, è tempo di selezionare quelle più adatte ai tuoi contenuti. Qui entrano in gioco equilibrio e strategia, per trovare un corretto equilibrio tra il volume di ricerca (quante persone cercano quella parola chiave) e la competizione (quante altre pagine stanno cercando di classificarsi per la stessa parola chiave).

La ricerca delle parole chiave è un passaggio cruciale nella creazione di contenuti SEO efficaci. Usando gli strumenti giusti e seguendo una strategia oculata, potrai posizionarti in modo strategico nel grande universo del web.

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Il lato umano della SEO: coinvolgere e fidelizzare

Il potere delle storie: raccontare con eleganza


Nel mondo della SEO, il copywriting va oltre la semplice ottimizzazione per i motori di ricerca. Si tratta di coinvolgere il pubblico attraverso la potenza delle storie raccontate con eleganza. Le narrazioni coinvolgenti sono un mezzo straordinario per stabilire una connessione profonda con l’audience e lasciare un’impronta duratura nella mente dei lettori.

Le storie sono veicoli potenti per trasmettere messaggi, emozioni e concetti complessi. Quando scrivi contenuti SEO puoi sfruttarne il potere per creare un’esperienza coinvolgente per il tuo pubblico.

Ma come si racconta con eleganza? L’arte del copywriting SEO sta nell’equilibrio tra la tecnica e la creatività. Devi essere in grado di selezionare le parole giuste, quelle che catturano l’immaginazione e creano un’immagine vivida nella mente del lettore. Ecco alcuni suggerimenti:

  1. Immagini vivide: utilizza descrizioni dettagliate e parole evocative, per per dipingere immagini vivide nella mente dei tuoi lettori. Questo è particolarmente efficace nel settore della moda e del lusso, dove la visualizzazione è fondamentale.
  2. Emozioni autentiche: le storie coinvolgenti evocano emozioni autentiche. Parla di passione, desiderio, gioia, bellezza, volontà di emergere o invidia, giocando con lo spettro più ampio delle emozioni che si adattano al tuo contenuto. Il pubblico deve sentirsi connesso a livello emotivo.
  3. Personaggi coinvolgenti: introduci personaggi intriganti nei tuoi racconti, dal creatore di gioielli al designer, fino al manager appassionato. Fai emergere le loro personalità e le loro storie.
  4. Mistero e curiosità: utilizza l’elemento del mistero per mantenere il pubblico coinvolto. Incoraggia la curiosità, spingendo i lettori a volerne sapere di più.
  5. Eleganza nella scrittura: la scelta delle parole è di importanza fondamentale. Se scrivi di moda o design il linguaggio è la tua arma vincente. Terminologie raffinate, elegante, le metafore o le similitudini aggiungono un tocco di classe ai tuoi contenuti.
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Call to Action (CTA) persuasive e brevi

Un elemento cruciale del copywriting SEO efficace è la creazione di Call to Action (CTA) che siano brevi ma altamente efficaci. Le CTA sono il ponte tra un contenuto coinvolgente e l’azione desiderata, come un acquisto, una registrazione o una condivisione.

Per creare CTA funzionali ed eleganti possiamo tenere conto di queste indicazioni:

  1. Usa un linguaggio persuasivo, che inciti all’azione senza essere invadente. Evita frasi dirette come “Acquista ora!” e preferisci approcci più delicati come “Scopri di più” o “Esplora la collezione.”
  2. Messaggio chiaro e diretto: nonostante la brevità, il messaggio deve essere chiaro e diretto. Il lettore deve capire immediatamente cosa ci si aspetta da lui. Ad esempio, se stai promuovendo una nuova collezione di moda, un CTA come “Scopri la nuova collezione” è breve ma inequivocabile.
  3. Benefici in evidenza: metti in risalto i benefici che il lettore otterrà seguendo il CTA. Ad esempio, “Unisciti a noi per accesso esclusivo alle offerte speciali” mette in evidenza il vantaggio per il lettore.
  4. Design accattivante: il design della CTA è importante. Deve essere visivamente attraente e ben posizionato all’interno del contenuto, in modo da catturare l’attenzione senza interrompere la lettura.
  5. Personalizzazione: utilizza la personalizzazione quando possibile. Ad esempio, “Benvenuto, [Nome del Lettore], esplora la nostra selezione esclusiva” crea un’esperienza più coinvolgente.
  6. Feedback visivo: assicurati che la CTA cambi visivamente quando il mouse si avvicina o ci passa sopra. Questo effetto può indicare chiaramente che il CTA è interattivo.

L’obiettivo è creare CTA che siano persuasive e invitino l’azione in modo discreto e raffinato. Questo approccio è particolarmente rilevante nel settore della moda e del lusso, dove l’immagine e lo stile sono di primaria importanza.

Nel mondo del copywriting SEO, la creazione di un network di link di alta qualità e il coinvolgimento dell’audience attraverso i social media sono strategie fondamentali. I backlink rappresentano un voto di fiducia da parte di altri siti web, mentre le condivisioni social diffondono i tuoi contenuti a un pubblico più ampio.

I backlink da siti autorevoli e rilevanti sono una parte essenziale della SEO. Ma come ottenerli nel settore della moda e del lusso? Una strategia efficace consiste nel creare contenuti di alta qualità che siano degni di citazione da parte di altri siti. Puoi anche collaborare con influencer del settore per ottenere link autorevoli. Inoltre, assicurati di rispettare le linee guida etiche della SEO e di evitare pratiche di link building non etiche.

I social sono il luogo ideale per coinvolgere il pubblico nel settore della moda. Crea contenuti interessanti e visivamente accattivanti che incoraggino la condivisione. Utilizza le piattaforme social per interagire con i tuoi follower, rispondendo alle domande e creando una comunità attiva.

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Ottimizzazione tecnica del tuo sito web: la chiave per l’eccellenza

L’ottimizzazione tecnica del tuo sito web è il fondamento su cui poggiano tutte le tue iniziative di copywriting SEO. Un sito ben strutturato e tecnicamente efficiente è essenziale per garantire un’esperienza impeccabile. Questo comprende una velocità di caricamento delle pagine fulminea, una struttura chiara e intuitiva del sito e la piena compatibilità con i dispositivi mobili.

Perché è importante? I motori di ricerca premiano i siti web che offrono un’esperienza utente di alta qualità. I siti veloci, ben organizzati e facilmente navigabili ottengono un punteggio più alto nelle classifiche di ricerca. Inoltre, nel settore della moda e del lusso, l’aspetto visuale e la fruibilità del sito sono cruciali. Un sito web che carica rapidamente e si adatta perfettamente a schermi di diverse dimensioni è un vantaggio competitivo.

Se sei un copy e la parte più tecnica del sito ti è oscura, rivolgiti ad un tecnico professionista: se l’estetica è fondamentale, l’ottimizzazione tecnica è la chiave per l’eccellenza online.

Analisi e monitoraggio: l’occhio vigile della tua strategia SEO

Nel mondo sempre mutevole della SEO, l’analisi e il monitoraggio costanti sono come un faro che guida la tua strategia. La SEO richiede un approccio dinamico in cui le performance e le metriche del sito sono scrutinati attentamente per apportare miglioramenti e correzioni in tempo reale. Strumenti come Google Analytics diventano tuoi alleati indispensabili in questa impresa.

Ma perché è così cruciale? L’analisi e il monitoraggio regolari consentono di:

  • Valutare l’efficacia: confrontando i dati delle performance con gli obiettivi prefissati, puoi valutare quanto bene stia funzionando la tua strategia. Questo ti permette di identificare ciò che sta dando i migliori risultati e ciò che potrebbe richiedere ulteriori miglioramenti.
  • Rilevare i cambiamenti: il mondo della SEO è in costante evoluzione. Algoritmi dei motori di ricerca, tendenze del settore e comportamenti degli utenti cambiano. Monitorando costantemente le metriche, puoi individuare rapidamente qualsiasi cambiamento e adattare la tua strategia di conseguenza.
  • Identificare opportunità: l’analisi dei dati può rivelare opportunità inaspettate. Potresti scoprire che alcune parole chiave o contenuti generano un interesse crescente, aprendo la strada a nuove strategie o focus.

Google Analytics è uno strumento potente che fornisce un quadro completo delle attività del tuo sito web. Puoi tracciare il traffico, le conversioni, il comportamento degli utenti e molto altro. Con questi dati a disposizione, puoi prendere decisioni informate per migliorare la tua strategia di copywriting SEO.

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Il mondo del copywriting SEO nel settore della moda e del lusso è una danza sofisticata tra creatività e strategia. Creare contenuti coinvolgenti richiede una profonda comprensione delle parole chiave, una efficacia compatta nelle CTA e una padronanza delle tecniche di ottimizzazione. Unite ad una corretta valutazione delle metriche e delle funzionalità tecniche del sito.

scrivere un company profile

Come scrivere un Company Profile

Cogliere l’essenza di un brand e raccontarla: il company profile è uno strumento importante e potentissimo per trovare nuovi clienti o presentarsi agli investitori. 

Non è mai finito, è sempre in lavorazione, è una spina nel fianco di moltissime aziende: il company profile è un documento così importante che se ne stilano molteplici versioni e mai nessuna ci sembra la definitiva. Se può rasserenarvi, questa è una sensazione comune ed è un segno di buona salute professionale: significa che il nostro company profile è vivo e palpitante, e che vogliamo prepararlo al meglio, una fotografia reale dei valori e dello stile del nostro brand. 

Oggi molti brand preferiscono preparare una landing page dedicata alla presentazione aziendale, esempi eccellenti sono quelli di Nike o di Gucci, che offrono al loro pubblico – ampissimo – una presentazione di sé talmente aggiornata e carica di valori da essere trattata direttamente online, dove può essere aggiornata in tempo reale.

Che serva a presentarsi a potenziali clienti o ad attirare collaboratori e investitori, il company profile inizia sempre da un pensiero analitico sul nostro target. Ti propongo uno schema logico di base – ovviamente ampliabile e modificabile secondo necessità – per comporre la tua versione, con indicazioni su cosa deve comparire e quale potrebbe essere un ordine ideale degli elementi.

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Storia, valori e visione: una panoramica importante

La prima sezione del tuo company profile dovrebbe essere dedicata all’introduzione del tuo brand e della sua nicchia di mercato, delle sue peculiarità. Che si tratti di moda, di beauty o di metallurgia pesante, il concetto non cambia: dovresti fornire indicazioni chiare e concise sul tuo business. Le famose vision e mission, intraducibili in italiano con un solo termine.

 Puoi includere questi elementi:

  • Storia dell’azienda: è il momento di sfoderare il tuo talento di storyteller! Racconta da dove è nato il tuo business, quali sono stati i motivi che ti hanno spinto a cominciare “l’impresa”, chi ti ha accompagnato o ispirato. Completa il testo con un tocco narrativo: qui entrano tanti fattori che nel tempo hanno definito chi è il tuo brand oggi, prenditi lo spazio necessario a raccontarli.
  • Obiettivi: descrivi gli obiettivi che vorresti raggiungere a breve e a lungo termine, ovviamente all’interno del tuo settore merceologico. Racconta la direzione che vorresti dare alla tua azienda, motivandone le strategie dove possibile. A volte l’onestà e la chiarezza portano più empatia di quanto si possa immaginare.

Cultura, eredità, “saper fare”, affidabilità, serietà, approfondimento tecnologico, ricchezza commerciale, insomma, in una parola la storia esprime il “patrimonio” aziendale, che è la base solida su cui basare relazioni commerciali, finanziarie e lavorative.

E’ importate citare le cosiddette Milestones, le pietre miliari. Cioè gli snodi fondamentali che hanno portato l’azienda a crescere sotto il profilo strutturale.  Ad esempio:

  • acquisizioni di prodotti/licenze di distribuzione o brevetti o aziende
  • riconoscimenti speciali
  • investimenti strategici,
  • commesse che han consentito il salto di qualità
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La storia e la vision nel profilo aziendale

Una serena riflessione sul percorso che hai fatto porta a definire chi vorresti essere in un orizzonte lungo, non di breve/medio periodo. Questa è la “vision”, il volano strategico, etico e culturale che guida verso il domani.

Se hai poco chiari quali sono le tue prospettive, prova a rispondere a queste domande:

  • Perché ho i clienti attuali? Perché non altri?
  • Cosa mi aiuta ad acquisire nuovi clienti? Quali bisogni la mia azienda è in grado di soddisfare con successo?
  • Per chi lavoro? Per quale target in particolare?
  • Dove si trova il mio cliente all’interno della filiera (finale, intermedio, etc..)
  • Quali sono le caratteristiche del mio prodotto o servizio che i miei concorrenti non hanno?

Se il tuo settore merceologico lo richiede, puoi adottare un approccio più data driven, con numeri e tabelle che confermano e sostengono i tuoi testi. Nella loro capacità di sintesi, i numeri svelano con chiarezza quanto si è realizzato o raggiunto finora, quali mercati sono presenti e da quando, quali tecnologie e soprattutto il numero di prodotti presentati.

I valori aziendali

I valori aziendali sono uno dei pilastri fondamentali del tuo company profile. E non sto parlando solo di etica del lavoro, pari opportunità e inclusività. Ogni mercato ha le sue difficoltà: non serve essere delle B Corp. per avere in sé un costrutto valoriale di tutto rispetto, in equilibrio con le persone e con la natura.

Questo è il momento di svelare quanto fai o hai già fatto in quanto a:

  • Sostenibilità: se utilizzi o meno materiali eco-friendly, che tipo di impatto ambientale ha la tua produzione, che soluzioni pensi di trovare e applicare nel medio e lungo periodo
  • Qualità: questo punto è banale (non esiste azienda che dichiari di produrre prodotti non di qualità) ma si deve citare se scegliamo di lavorare con materie prime di lusso o dalla qualità effettivamente superiore
  • Creatività: originalià, bellezza, ricerca, innovazione. Svela qui le tue carte vincenti dal punto di vista creativo
  • Responsabilità sociale: se ne hai, mostra quali iniziative sociali stai sostenendo, se lavori con comunità locali, con Onlus, con realtà del territorio
  • Valori: è il momento di raccontare quali valori ti muovono, quali sono i tuoi principi etici e morali all’interno del tuo business
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Mercati e distribuzione

Il cuore del tuo business batte forte nella creatività e nell’innovazione, ma senza una rete distributiva adeguata non potrai ottenere i risultati che speri. In questa sezione devi raccontare quali mercati hai già penetrato, con quali mezzi o con quali partner, e quali invece vuoi raggiungere nel futuro. 

Che sia un unico paese o il mondo intero, la tua azienda ha la sua identità anche in questo ambito. Racconta come la tua logistica funziona perfettamente per raggiungere ogni angolo del globo, se hai rappresentanze estere, filiali, uffici commerciali e quali misure hai progettato per raggiungere e soddisfare i tuoi clienti.

Se ci sono partnership di business importanti, citale! Daranno peso e profondità al tuo business, migliorando la fiducia di un eventuale partner. Non serve scrivere molto, a volte pochi paragrafi e dei grafici chiari possono fare il lavoro meglio di un lungo racconto.

Progetti e collaborazioni

Nella sezione successiva, puoi mettere in luce i progetti per il futuro e le eventuali collaborazioni. Nel mondo della moda e del beauty è fondamentale avere strategie chiare nel medio/lungo periodo. Qui puoi dimostrare la tua esperienza e le tue capacità. Puoi includere in questa parte:

  • Partnership con marchi noti: elenca le collaborazioni importanti che hai avuto. Questo aiuterà a costruire la tua credibilità e a mostrare il valore che il tuo brand può portare alle collaborazioni.
  • Progetti innovativi: descrivi i progetti creativi e innovativi che hai realizzato nel settore. Puoi menzionare sfilate, eventi o iniziative che hanno suscitato interesse e attenzione dei media.
  • Riconoscimenti e premi: mostra i premi e i riconoscimenti che hai ricevuto per il tuo lavoro, in modo elegante e non presuntuoso. La tua reputazione e la tua fiducia saranno ricompensati

I risultati

Non è detto che si debba sempre scrivere questa sezione, soprattutto se sei una startup. Ma un brand con una storia alle spalle ha piacere a svelare quali risultati sono stati ottenuti nel proprop settore. Questo dimostra la tua capacità di raggiungere obiettivi e ottenere successo. Qui puoi includere tabelle, grafici, numeri chiari che mostrino l’andamento delle vendite, il numero di clienti soddisfatti o l’espansione del tuo fatturato.

Il futuro

Anche questa è una sezione che può essere presente oppure no. Ma mi piace pensare che un’impresa si dia delle prospettive (altrimenti che business sarebbe?) e che queste siano ben pianificate. Con un tono positivo e realistico racconta cosa vorresti ottenere, non in termini prettamente numerici ma in chiave di risultati globali, di soddisfazione, di benessere per i tuoi clienti e i tuoi collaboratori. Qui puoi raccontare i tuoi sogni di imprenditore, cosa vorresti veder realizzato e cosa davvero ti renderebbe soddisfatto.

Per scrivere un buon company profile serve molta pazienza, un tono positivo ma realistico, una nota informativa che possiamo rubare allo stile anglosassone. Il risultato sarà un documento che fotografa il tuo business così com’è e come vorresti che fosse, nel futuro.

Sfilata Dior 2023

Chi è e cosa fa il copywriter specializzato nel lusso

Le competenze di un copywriter, la preparazione di uno specialista del lusso: un mix scoppiettante di marketing e paillette.

Mi sono data un titolo difficile questa volta: definire chi è un copywriter oggi è davvero un’impresa non semplice, e farlo aggiungendo a fianco la parola lusso risulta ancora più complesso. Possiamo restringere il campo dicendo che il copywriter è quel professionista dedicato alla scrittura, sia essa per l’advertising offline o online, sia per tutti i media digitali che necessitano di contenuti: dai siti ai blog, dai social alle newsletter fino ad arrivare agli e-commerce.

Il copywriter si dedica con grande flessibilità e pazienza al suo ruolo, passando leggero sopra alla confusione di competenze e proiettato con serenità a interpretare – con i termini più appropriati – l’identità di un brand, qualsiasi sia il brief da risolvere.

Valentino haute couture
Sfilata Valentino haute couture 2023

Io, una copywriter che ama il lusso

Per quanto mi riguarda, occuparsi dei testi digitali come copywriter lusso è un sorprendente equilibrio tra il mio passato, il mio presente e un pizzico di futuro. Ho respirato lusso per tanti anni, in azienda; ho ammirato, invidiato, guardato con gli occhi a cuore tanti abiti e accessori che toccavo con mano lieve come per timore di spezzare un incantesimo. Il mio amore per la moda si rivela essere più una passione per una forma d’arte, di artigianalità altissima, più che il gioco delle tendenze stagionali dal sapore commerciale-vendita-fast fashion.

Sarò anche obsoleta, ma quando vedo alcune sfilate di haute couture non posso che incantarmi beata, ammirando le ore di lavorazione, le dita magiche delle prémiere, il cuore grande di chi dedica intere settimane ad un pezzo unico, fatto più di poesia che di tessuto.

Ricami Dior
Ricami sfilata Dior 2022

Competenze tecniche e dettagli pratici

Specializzarsi è importante

Impossibile scrivere di qualcosa di così specifico senza avere una preparazione più che seria: per fare i copywriter del lusso, bisogna saperlo riconoscere, capire, raccontare ed esaltare. Questo include la storia della moda e del design di lusso, le tendenze attuali e passate e una comprensione delle differenze tra i vari brand e i loro mondi. Saper riconoscere e descrivere le caratteristiche dei materiali pregiati o l’esclusività di alcune lavorazioni è parte integrande della professionalità

Conoscenza approfondita del settore

Bisogna essere parte della dinamica delle collezioni per poter svelare come e dove l’architettura di una sfilata prende forma, quali sono i ruoli e i tempi delle diverse figure, cosa cambia tra prototipi e campionari, tra creatività haute couture e collezioni pret-à-porter. Insomma vivere dentro il cuore pulsante del business è un requisito fondamentale per poter esprimere al meglio il valore di un prodotto.

E ovviamente, possedere uno spiccato senso estetico che possa guidare come un faro nel mare magnum delle parole. Perché la stessa bellezza che gli occhi vedono nelle immagini, deve essere trasmessa ad un testo e percepita dal cuore.

Dior
Sfilata Dior 2023

Parole, lingue, stile

Ogni brand ha il suo tono di voce, un’identità verbale e una personalità cui attenersi con attenzione. Per quanto riguarda il lusso, i testi creati dai copywriter devono seguire regole precise ma super flessibili.
Ai termini e alle espressioni che ogni brand non vuole vengano utilizzati – perché considerati lontani dalla propria esperienza – spesso si affiancano parole da inserire nei testi proprio per definire una perfetta coerenza con il resto della comunicazione. Via libera quindi alla creatività, alle figure retoriche e a giochi di parole che esaltano la bellezza. Ma dentro regole ferree su quantità e qualità dei lemmi.

Il lusso parla una lingua tutta sua. Inglesismi e francesismi sono ammessi con grazia e parsimonia: nel lusso essere stranieri o utilizzare con familiarità più di una lingua è considerato totalmente chic, quindi apprezzato. Il copywriter si può allora divertire con allitterazioni e giochi di senso che l’italiano non possiede, per titoli ad effetto che mescolano più di un linguaggio.

Capacità di adattamento e aggiornamento

Il settore del lusso è in continua evoluzione, quindi è fondamentale che il copywriter rimanga aggiornato sulle ultime tendenze e innovazioni. Questo include non solo la moda e il design, ma anche le strategie di marketing, le tecnologie emergenti nel settore e i cambiamenti nei gusti e nelle preferenze dei consumatori. Dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità, dalle nuove tecnologie allo sviluppo di filati speciali, non si può presentarsi impreparati ai blocchi di partenza della moda e del lusso.

Ricami
Artigianalità e lusso: i ricami a mano

Strategie di marketing e branding per il lusso: il tocco del copywriter

L’arte della narrazione

Nel regno scintillante del lusso, creare una narrazione non è semplicemente raccontare una storia: è l’arte di tessere un’esperienza sensoriale attraverso frasi e parole scelte con cura. Non faremo solo descrizioni di prodotti ma creazioni di emozioni, trasmissioni di esperienze, sogni, promesse di esclusività. Questa narrazione è essenziale per creare un legame emotivo con il cliente, elevando il prodotto da oggetto a simbolo di uno stile di vita aspirazionale.

Personalizzazione ed esclusività

Il lusso vive di unicità. Personalizzazione ed esclusività sono i due pilastri su cui si fonda ogni percezione del lusso. I testi devono trasmettere questa esclusività, utilizzando un linguaggio che non sia solo descrittivo ma comunichi la ricchezza dell’esperienza che si va ad offrire. Parole distillate possono evocare un senso di appartenenza a un gruppo esclusivo, riservato a coloro che non solo desiderano il meglio ma anche qualcosa di unico.

Il linguaggio visivo e sensoriale

In un mondo dove l’immagine è sovrana, il copywriting per il lusso deve parlare anche ai sensi. Descrivere un prodotto in termini di sensazioni, odori, texture e colori crea un’immagine vivida nella mente del consumatore. Parole che evocano la morbidezza della seta, la rifrazione infinita della luce in una pietra o il touch ricco di una pelle pregiata possono trasformare un testo in una vera esperienza sensoriale.

lusso dior
Sfilata Dior 2017

La coerenza del brand

Nel lusso, la coerenza del brand è vitale. Ogni frase, ogni parola scelta, deve riflettere e rafforzare l’identità del brand. Il tono, lo stile e il vocabolario devono essere in perfetta armonia con l’immagine del brand, mantenendo un equilibrio tra tradizione e innovazione, tra classico e moderno, tra riservatezza e appariscenza.

L’influenza dei Social Media

Nell’era digitale, i social media giocano un ruolo cruciale nel marketing, del lusso come di ogni altro prodotto. Il copywriter deve sapere come adattare la voce del brand ai diversi canali, mantenendone vivida l‘aura di esclusività ed eleganza, adottando un approccio che risuoni armoniosamente con il pubblico di ogni piattaforma. La sfida è mantenere l’aura di prestigio pur rimanendo accessibili e coinvolgenti.

Un’Arte Sartoriale

Il copywriting nel settore del lusso è un’arte sartoriale, che richiede una profonda comprensione del brand, un acuto senso estetico e la capacità di raccontare storie che catturino l’immaginazione del pubblico. È il fil rouge che unisce il cliente al mondo del lusso, rendendo ogni prodotto non solo un acquisto, ma un’esperienza indimenticabile.

Se sei un manager che cerca un copywriter specializzato nel lusso o nella moda, contattami. Possiamo valutare insieme quali sono le necessità della tua azienda e trovare le strategie migliori per rendere unica la tua comunicazione.

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ecommerce copywriter

Ecommerce copywriter: scrivere per il commercio elettronico

Perché il copywriter ecommerce è importante per una buona riuscita della vendita online.

Un sito, una landing page o ancora meglio un ecommerce riescono a dare una spinta esponenziale ad ogni business, soprattutto alle start up o alle imprese locali. Per guidare il cliente attraverso le pagine e convincerlo a schiacciare il pulsante “Acquista” sono necessari una strategia ben ponderata, una struttura a prova di usabilità e contenuti scritti bene da un copywriter professionista.

Le strategie principali per un ecommerce che funziona

Un sito ecommerce non è un semplice catalogo digitale, ma un ecosistema complesso e interattivo, in cui il cliente entra per dare una risposta ad una sua necessità. Questo è il punto di partenza per elaborare una strategia davvero funzionale e redditizia, qualsiasi sia il prodotto in vendita. Nel caso dell’abbigliamento è fondamentale sapere quanti capi sono disponibili, quale la struttura di collezione, quali i punti di forza e il target di riferimento. Solo con queste informazioni si potrà creare un’alberatura a prova di UX.

L’utente al centro: la UX 

L’usabilità non riguarda solo la struttura del sito ecommerce, ma tutta la strategia che lo sorregge. L’utente finale e il suo comportamento sono la spinta principale per creare percorsi funzionali, semplici, facilmente comprensibili da chiunque.

In questo sono indispensabili una professionalità dedicata, molta sensibilità e un copywriter ecommerce che riesca a trasformare informazioni fredde e imperative (guarda, scopri, clicca) in un’esperienza calda e piacevole. Non sempre è facile, ma quando la usabilità è ben fatta, i risultati si vedono e resistono a lungo.

I testi, micro, brevi o lunghi che siano, guidano il consumatore attraverso uno spazio virtuale in cui essere accolto e trovare una risposta a quella necessità espressa nel motore di ricerca. Solo in questo modo sarà naturalmente convogliato verso il carrello finale.

Content management: i prodotti giusti, al posto giusto

Un approccio corretto al content management può fare la differenza tra un sito ben fatto e un sito performante. L’organizzazione gerarchica dei prodotti e una categorizzazione funzionale riescono a favorire l’esperienza di acquisto, dando fluidità e naturalezza a tutto il percorso dell’utente all’interno del sito. Perché per arrivare alla conversione non basta la presenza, è necessaria una struttura fluida e facilmente percorribile.

scrivere per l’ecommerce è una grande sfida per un copywriter

Parole chiave o parole emozionali: tutte le facce del copywriting

Ma quando entra in gioco il copywriter ecommerce? In realtà a noi copy piacerebbe partecipare a tutta l’organizzazione. Un po’ perché ci chiamano sempre a giochi fatti, un po’ perché entrare nella fase strategica riesce a guidare le nostre parole nella maniera più corretta possibile.

Facciamo un passo indietro: quanti testi e quali devono essere elaborati per un sito ecommerce? In realtà sono tantissimi, i principali che mi vengono in mente sono:

  • Home page o landing page: cosa si legge per prima cosa
  • Contenuti istituzionali: le sezioni chi siamo, o cosa facciamo, o i form per i contatti
  • FAQ: sottovalutate ma potenti, anche ai fini dell’indicizzazione
  • Testi del singolo prodotto
  • Testi delle sezioni
  • Tag “alt” e descrizioni delle immagini (utilissimo per veicolare traffico al sito)
  • Slug, Title, Description: URL parlanti che insieme a titolo e description efficaci contengono un grande potere di conversione
  • Microcopy: voci di menù, call to action, messaggi di convermi, live chat, messaggi d’errore, testi di eventuali pop up

Una volta che il sito è pronto, non c’è da dormire sugli allori: chiamate il vostro copywriter ecommerce di fiducia e cominciate a fargli scrivere i testi per i social, le newsletter, per i mailing diretti, per il blog, per la customer care. Tanto lavoro, da generare tenendo a mente l’utilità, la compresibilità, la creatività. E ovviamente le parole chiave della SEO.

storytelling: raccontare il prodotto

Storytelling e TOV: le armi del copywriter ecommerce

Quali sono le informazioni chiave da inserire nei testi di un sito ecommerce? Quali sono le parole da utilizzare per attirare le ricerche e dare un posizionamento corretto nella serp? Quale stile deve essere utilizzato per parlare chiaramente al consumatore? Queste sono le domande cui il copywriter ecommerce deve rispondere ogni volta che affronta un progetto di scrittura per il web.

Lo storytelling è un metodo di narrazione efficace, che racconta l’azienda e i suoi prodotti con parole coinvolgenti ed emozionali. Le informazioni raccolte in una prima fase di brief si trasformano in un percorso piacevole dove il consumatore si lascia guidare senza fatica. Per la moda e l’abbigliamento possono essere le ispirazioni della stagione; per l’arredamento e il design le nuove tendenze e le soluzioni più tecnologiche.

Il tono di voce da utilizzare dovrebbe essere in linea con quello della comunicazione aziendale. Nelle imprese strutturate esistono manuali e guidelines con terminologie precise da seguire per parlare al proprio target. L’identità verbale di una azienda deve risultare rafforzata, anche se andiamo a produrre solo testi funzionali come le schede tecniche di un ecommerce. Tutto deve fluire morbidamente, in un dialogo diretto con chi sta al di là dello schermo.

Per un copywriter il tono di voce è uno strumento fondamentale: è la traccia sulla quale basare ogni frase, è il colore di ogni parola, è il ponte su cui costruire relazioni di fiducia. Senza il giusto tono di voce il testo risulterebbe fasullo, poco credibile, quindi non funzionale alla vendita.

SEO: la chiave digitale di ogni testo online

Qualsiasi prova di scrittura digitale deve tenere conto delle regole della SEO. I motori di ricerca oggi recepiscono e rispondono a ricerche precise, proponendo risultati che seguono algoritmi molto complessi. La SEO permette di arrivare nelle prime posizioni della serp e di presentarsi quindi come la risposta più affidabile alle richieste degli utenti.

Il copywriter ha le mani sporche di SEO, sempre. Ogni frase, ogni parola, ogni scelta di titoli o informazioni deve tenere conto degli studi del SEO Specialist. É lui che suggerisce quali siano le keyword o i temi da utilizzare, nei testi di presentazione o nelle parti più tecniche come le schede descrittive di prodotto.

SEO per l’ecommerce

Il prodotto e i suoi benefit: la scheda tecnica

Le immagini sono il punto di contatto principale per qualsiasi comunicazione digitale, compreso un sito ecommerce. Ma un buon testo introduttivo dell’azienda o una scheda tecnica scritta bene possono fare la differenza. Parlando dei settori in cui lavoro io – abbigliamento e lifestyle – nessun prodotto potrebbe essere venduto solo con un visual. Un titolo ben calibrato e una scheda tecnica completa sono fondamentali per trasmettere quelle emozioni che un capo produce una volta indossato. O che un arredamento armonioso riesce a far nascere nei nuovi proprietari di casa.

I siti lasciano giustamente uno spazio rilevante alla scheda tecnica, che deve contenere in un testo emotivamente coinvolgente tutte le caratteristiche del prodotto, la sua ispirazione, un suo mondo estetico di riferimento. Spesso viene completato da un bullet point con informazioni più specifiche su composizione, misure, fit, peso.

Anche il cross selling -Amazon docet- è un’arma importante per completare il viaggio del cliente attraverso il nostro sito. Per l’abbigliamento o il lifestyle gli abbinamenti cromatici possono essere suggeriti sia nel testo che in una sezione dedicata di immagini. Ispirazioni e spunti sono un lavoro che il copywriter deve considerare nella scheda di prodotto.

Target ed efficacia

Per scrivere in modo convincente e piacevole, il copywriter deve conoscere in profondità il suo target di riferimento. Ci sono tante tecniche per affinare questa ricerca: alcune aziende lungimiranti fanno ricerche approfondite, altri imprenditori si affidano al loro buon senso, con risultati più o meno professionali. Al copy servono aspettative, valori e un contesto sociale cui far riferimento, per poter dare vita alle Buyer Personas che lo guideranno nel suo percorso.

Pronti per andare online? Nell’epoca delle immagini e dei visual che vincono su tutto, non si è mai scritto così tanto. E il copywriter dedicato alla scrittura dell’ecommerce è utile alla pari di uno sviluppatore per la buona riuscita del progetto.

instagram selfie ellen

Scrivere per Instagram: regole e suggerimenti

Con oltre 1 miliardo e 95 milioni di post al giorno, Instagram è il social più dinamico del web e quello più utilizzato per i contenuti moda e lifestyle. Scrivere e pianificare una corretta strategia di contenuti è un passo decisivo per creare connessioni emotive e funzionali tra azienda e consumatori.

Per ottenere dei buoni risultati su Instagram servono due cose: una bella immagine e un testo rilevante. Spesso sottovalutato dai marketers meno aggiornati, la caption svolge un ruolo fondamentale per far funzionare bene il vostro profilo e creare engagement.
Ecco 7 regole che vi aiuteranno a creare contenuti corretti e “boosting”.

7 regole d’oro per scrivere Instagram post

Instagram ha al suo interno un algoritmo che premia i post con maggior engagement (per esempio like, commenti, views dei video e condivisioni). Questo significa che più engagement ha il vostro post, più sarà posizionato al top del feed nella pagina.

Inutile dire che i social sono un mezzo prevalentemente visivo, ma su Instagram una buona caption aiuterà il vostro post a scalare posizioni: è il modo più semplice e diretto per aggiungere informazioni, inserire call to action, comunicare un tono di voce che coinvolga emotivamente il consumatore.
E ottenere più like, più share, più follower.

Definire e mantenere un tono di voce

Il feed di Instagram deve riflettere voi o il vostro brand, come una vera e propria estensione del sito o del blog. E’ questo il posto giusto per mantenere un tono di voce consistente, preciso, definito sulla vostra comunicazione. Utilizzando certi termini piuttosto che altri, hashtag o emoji, i vostri follower sapranno che siete voi, senza neppure sbirciare al vostro logo.

Non c’è spazio per un romanzo, ma i 2200 caratteri a disposizione sono più che sufficienti per comunicare la vostra personalità, il vostro talento, i vostri servizi. Se siete informali e divertenti potrete inserire emoji e hashtag particolarmente popolari; se invece volete mantenere un tono più formale un paio di frasi con terminologie appropriate faranno al caso vostro, senza emoji che rendono friendly il tutto.
Qualsiasi sia la vostra scelta, abbiate cura che il vostro tono di voce sia coerente, post dopo post.

instagram michelle

Come un romanzo a puntate

Le caption di Instagram sono lo spazio ideale per raccontare una storia, la vostra storia. Lo storytelling lavora perfettamente anche nei post, creando interesse, curiosità, engagement. Mentre si narra il brand, il suo know how, il suo talento, avrete coinvolto emotivamente il vostro consumatore, incuriosendolo su chi siete e sui vostri prodotti. Da ricordare che nel flow di Instagram ci saranno solo un paio di righe visibili, giocatevele bene!

Invitateli ad agire: le CTA

Su Instagram si trovano un’infinità di call to action. Per non cadere nella banalità e per invitare veramente il vostro consumatore a muovere il suo dito, bisogna stabilire la corretta strategia. Se volete farvi conoscere, chiedete di clickare il link in bio, in modo che sia il vostro sito a parlare per voi. Se volete creare movimento intorno al vostro brand chiedete di taggare una foto, un amico, un oggetto, oppure fategli delle domande dirette o invitateli ad acquistare direttamente un prodotto.

Ovviamente le CTA andrebbero poste nell’immagine o nella prima parte del testo, per non essere nascoste dal flow. Ma ogni brand ha la sua strategia e il suo pubblico. Sperimentate e vedrete qual’è la modalità giusta per voi!

instagram kendall

Emoji e hashtags

Gli emoji possono essere utilizzati come complemento del testo ma anche come tattica ‘attira sguardi’ nel flow: mentre l’utente scrolla, può essere attirato da un emoji particolare, che funzioni particolarmente bene con l’immagine del post. Gli emoji possono essere utilizzati anche per enfatizzare la call to action o per mettere in risalto alcuni termini o aree della caption. Ovviamente devono essere in linea con il vostro tono di voce, ma in alcuni casi possono sostituire parole o incuriosire.

Gli hashtag sono un altro elemento fantastico da utilizzare: sono il modo più diretto per connettervi con i follower e incuriosirne di nuovi. Si può decidere di utilizzarli all’interno del testo, ma ultimamente si mettono nella parte finale del testo, per compattarli e rendere più scorrevole la scrittura. Vanno valutati uno per uno, non è detto che una pletora di hashtag sia la scelta più corretta, anzi: spesso devono essere diversi e mirati, per catturare la giusta attenzione.

Fate squadra con altri brand

Non siete soli, nella rete; anzi, ci sono tanti profili simili o complementari al vostro. Fare squadra è un’ottima strategia per creare condivisioni, tag, tattiche di sinergia. I followers di ciascuno si scambieranno, aumenteranno, creeranno viralità. Più grande sarà la vostra condivisione, più si potranno mettere in atto strategie come hashtag dedicati. Power is in numbers!

Mantieni viva la conversazione

La caption è un testo breve e necessariamente si deve concludere. Ma non deve concludersi la conversazione che avete avviato con il vostro consumatore, anzi! Coinvolgete il lettore, con domande, inviti al commento, ad aiutarvi a prendere decisioni, condividete dubbi, scelte da prendere. Sarete spesso sorpresi dai risultati!

Non aver paura di sperimentare

Ora che avete capito come scrivere bene un post di Instagram dovete lanciarvi nella sperimentazione. Provate strategie diverse, fino ad identificare quella che risponde meglio con il vostro profilo e i vostri follower. Ad ogni tipologia di post ci saranno risultati diversi: post lungo o corto? Emoji o no? Gli hashtag sono corretti o meno? Osservate e prendete nota dei risultati, ci vuole pazienza e un po’ di tempo, ma i risultati arriveranno.

instagram selfie
smart worker

Copywriter, smartworker.

Già a scrivere il titolo mi viene spontaneo aggiungerci un punto di domanda alla fine. Perché siamo così sicuri che lavorare da casa sia una scelta smart?
Prendiamo ad esempio chi si occupa di scrittura professionale, chi scrive normalmente da casa – scrivania o divano che sia – a cui questa volta la scelta di non recarsi in nessun ufficio venga imposta. E non sto a spiegarvi ora perché, tanto lo sapete tutti. E prendiamo ad esempio questo scrittore, editor, copywriter costretto a casa che ora non sia più solo, serenamente e miracolosamente in solitudine. Ma circondato di marito intensamente occupato e figli che reclamano attenzioni perenni.

really working?

Era smart, il mio lavoro, prima dell’inizio della quarantena. Era bellissimo, rinchiudersi in casa – la mia torre d’avorio – nel silenzio ritmato dai richiami del merlo sull’antenna sopra di me alla sua fidanzata. Ormai conosco la sua canzone a memoria. Chissà se l’ha trovata poi, questa fidanzata. Ma io scrivevo, mi ingegnavo, ricercavo, mi divertivo con le parole. Mi sentivo molto smart ed ero worker, quindi tutto questo funzionava a meraviglia.

Ora le cose sono diverse. Gli impegni familiari sono entrati come prioritari nella giornata, i figli non più distratti e occupati dalla scuola devono essere distratti e occupati dalle attività che io scandisco. E gli spazi per i silenzi si riducono drasticamente. Per non parlare dei tempi del lavoro.

confusion

Ero smart, prima della quarantena, meravigliosamente smart. Ora sono in corsa perenne con le scadenze, con le ore da recuperare la sera, con preventivi stilati mentre rifilo il tablet tanto odiato e tanto amato, telefonate con sottofondi di urla e richiami. Ma mi consolo, anche la signora del customer care Visa mi ha risposto con una bambina che le parlava serenamente in sottofondo.
Mi sono sentita meno sola e un po’ più smart, scappando in terrazza e nascondendomi dietro il vaso dell’acero per rispondere all’ennesima telefonata.

real mum

Bustier

Il vocabolario del fashion editor. B come bustier.

La scelta è stata ardua. Perché la B è una lettera difficile, suggerisce pochi concetti interessanti al fashion editor, o almeno mi è sembrato così. Mi sono venuti in mente anche brand, bionda/blondie, beauty, banana yellow, bomb, boobs (ma era poco corretto), banca, budget e qualcun’altra.

Bustier stampa

Ecco il bustier. Una scelta difficile.

Ma mi sono fermata a bustier, perché è affascinante, perché è poliedrico, perché è trasversale a tante, tantissime estetiche. Ma iniziamo dal principio: intanto il bustier nasce come strumento protettivo da uomo, nel Medioevo, una specie di armatura, con la funzione di proteggere gli organi vitali. Niente di sexy né intimo, ma già quest’uso racchiude in sé l’idea di un “tutore del corpo e dello spirito”. Al contrario di quello che possiamo pensare noi, un uomo in corsetto era considerato virile.

Alle femmine invece la mania di stringersi nelle forme rigide e precostruite inizia nel rinascimento, inizialmente come modo di contenere la “carne bianca e molle”, un po’ anche per l’idea che la donna, di per sé più debole dell’uomo, avesse bisogno di un sostegno per la colonna vertebrale. Roba da sanitaria, insomma. Iniziano a stringersi in vita, ad esaltare il decolleté, creando anche delle difficoltà agli organi interni – si è arrivati a spezzare costole e causare morti e svenimenti!

Un guardaroba di tutto rispetto doveva prevederne uno per ogni abito. E un abito per ogni occasione. Era insieme uno strumento di tortura e di bellezza provocatoriamente esibita, simbolo di quella femminilità peccaminosa ritratta da Toulose-Lautrec o sublimata dai romanzi di Honore’ de Balzac e Guy de Maupassant.

Bustier dolce e gabbana

Coco Chanel e la rivoluzione del costume.

Viene bandito dagli armadi da quella grande rivoluzionaria di Coco Chanel e minacciato a morte dalla rivoluzione del Maggio ’68, ma dopo pochi decenni gli stilisti, da Vivienne Westwood, a Jean-Paul Gaultier e Dolce & Gabbana, se ne sono riappropriati facendolo diventare un accessorio glamour delle star (Kylie Minogue, Madonna, Lady Gaga) e un inno alla lingerie.

Rimane nella storia della moda il corsetto con coppe a punta che Gaultier disegno’ per il tour di Madonna nel 1990.

BUSTIER mADONNA

parole shoes

Vocabolario Couture. Le parole della moda.

Vocabolario Couture: quali sono le parole che descrivono con precisione ogni dettaglio di una collezione.

Scrivere per la moda è una attività che personalmente trovo piacevole, quasi ludica. Alle mie spalle ci sono anni di ascolto e formazione direttamente dentro gli uffici prodotto, nei meandri della creazione e dello sviluppo, nelle pieghe misteriose del merchandising di prodotto. Ci sono letture di volumi di estetica e storia della moda, così come infinite pagine di riviste e giornali di settore che si sono acculate negli anni, stagione dopo stagione, collezione dopo collezione. Fino a creare vocabolario couture che metta insieme terminologia e stile, estetica della parola, effimero e meraviglioso piacere nel sentir soffiare significati che evocano emozioni, bellezza, femminilità, arte. Le parole come mezzo di conoscenza.

Creare testi che rispecchino tutto questo, magari in poche, pochissime parole, non è semplice.
L’arte del copywriter è quella di saper parlare al cuore, creare messaggi empatici, diretti. Per la moda e il lusso si tratta di far sognare, trasmettere emozione, far vivere per un momento il proprio interlocutore in un modo magico.

Le persone non dimenticano come gli altri le hanno fatte sentire.

Bill Bernach

L’innamoramento per questo mondo non è stato subitaneo. E’ iniziato in sordina, lentamente, aggirando la mia crudezza di ragazza fino ad affascinare e carpire il mio cuore di donna. Con parole dolci, ricami arditi, forme sognanti. Ho avuto il piacere e la fortuna di vedere e di toccare capi di alta moda, più simili ad opere d’arte che abiti. E lo stupore e la meraviglia di tutto quel lavoro manuale ispira sempre più rispetto, grande ammirazione, fascino infinito.

parole maniche

Alla fascinazione estatica per quello che può essere definito un mondo di immagini e parole, si deve però affiancare una preparazione tecnica rigorosa, faticosa, incredibilmente amplia. Termini, concetti, strategie, dettagli, lavaggi, trattamenti, tagli, forme. Parole che descrivono con precisione.

Cosa differenzia una manica a palloncino da una a petalo? E un cargo pant da un harem? Ogni settore – sport, maschile, femminile – ha le sue caratteristiche. Senza tralasciare gli accessori e soprattutto le calzature, un altro mondo in cui perdersi con passione ed occhi incantanti. Servono parole, per descrivere ciò che risulta da un lunghissimo e spesso silenzioso percorso. Servono parole per raccontare l’impegno, l’ispirazione, il lavoro che si cela dietro ogni pezzo. E’ un lavoro di storytelling in miniatura, cesellato, creato con amore infinito.

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Vorrei condividere infine questo video di Chanel perché riesce a rendere limpido il messaggio rivoluzionario di una donna che è riuscita nel tempo a creare icone estetiche e linguistiche che hanno attraversato i decenni.
E che tutti noi utilizziamo quotidianamente, senza neppure renderci conto di dove e come sono nati.

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Le incertezze del freelance. Piccola storia -non solo- personale.

Le incertezze del freelance, ovvero come vivere indecisi e non sapere mai chi si è e cosa si deve fare.

Quando un essere umano decide di non voler più sottostare a regole imposte e programmi rigidi, di non voler più seguire progetti che non lo interessano e a cui non tiene, di non sopportare più il non sentirsi riconosciuto, apprezzato, sfruttato per il meglio che può dare e non perchè è un numero operativo, ecco allora decide di fare il grande salto.

A me è capitato tutto insieme: insoddisfazione, difficoltà, maternità, lontananza dal posto di lavoro. E la decisione di intraprendere una nuova professione – che era solo un hobby, un piccolo passatempo piacevole ed economicamente soddisfacente – entra nell’occhio di bue dello spettacolo e ne diventa protagonista.

freelance night work

Si fa presto a dire freelance.

Decidi di aprire una partita iva, fai conti per giorni e giorni per capire quanto devi guadagnare per guadagnare davvero escluse tasse e contributi, cerchi commercialista, parli parli parli e scopri mille clausole che non avevi considerato.
Ci dormi su ancora un pochino e poi ancora, ti svegli deciso. Sì, farò il freelance, è questo che desidero, è così che voglio vivere. E allora avanti con le scartoffie e gli uffici e la pazienza che mina la sicurezza.

Il primo cliente è lì, dietro l’angolo, si guadagna poco ma serve a fare da volano alle giornate, alla motivazione, alla piacevolezza di aprire il pc il mattino e dedicarsi al personal branding con passione e dedizione. Per far si che i vuoti diventino pieni, per sentire il cervello girare a ritmo intenso e piacevole. Essere utili non solo a se stessi. Fa bene alla pelle, lo sapevate? Toglie occhiaie e rughe, che nel frattempo crescono senza controllo.

E domani?

Domani è un altro giorno. Già. Ma un altro giorno senza sicurezze, prospettive, guadagni. Serve determinazione, costanza, pazienza. Disciplina mentale oltre che fisica per sedersi più o meno alla stessa ora, tutte le mattine, davanti al pc e cominciare la giornata professionale senza perdersi in elucubrazioni troppo scontate. Mail, contatti, social, rispondi prepara, concentrati e studia. Stila la tua strategia, ricordati di seguirla ed implementarla. Devi scrivere chi sei e non perdere il ritratto mentale, il tuo faro, la tua guida.

Essere freelance non è una passeggiata. Implica gestire incertezze come il tuo pane quotidiano, l’eleasticità diverrà il tuo mantra. L’affanno va ridotto – yoga a manetta! – ad un esame ed una autocritica (compagni, a me!) potente, tutti i giorni. Stai sbagliando? Hai verificato i testi? Hai scritto il post giusto? Posti all’orario corretto? Interessa ciò che scrivi? Hai verificato bene i testi (non è mai abbastanza)? Sono troppo lunghi, poco chiari? Hai lavorato di networking? Hai considerato una via alternativa per farti conoscere? Ci sono opportunità che non hai colto?

Vai e stai sereno, freelance. Il mondo è ai tuoi piedi. Serve impegno, ma ce la farai.

freelance girl

 

copywriter

Utilità e necessità di un copywriter in azienda.

Contenuti efficaci per comunicare in rete.

La rivoluzione digitale ha fatto crescere esponenzialmente la ricerca di alcune figure professionali. I primi ad emergere sono stati i programmatori e web-designer, che hanno stracciato la classifica delle collaborazioni, creando siti più o meno funzionali e piattaforme e-commerce. Ma questi contenitori hanno bisogno di un copywriter per essere riempiti con contenuti efficaci, narrazioni, testi emotivi ed accattivanti.

Ecco allora che raccontare storie, ispirare emozioni o trasportare il consumatore in un mondo immaginario e desiderato diventa fondamentale. Qui entrano in gioco lo scrittore e il copywriter, esperti del content marketing. E il web diventa finalmente un potenziale infinito di possibilità ed opportunità.

content writer

Pertinenza e rilevanza: ecco cosa cerca il web.

Il digital copywriter fa parte di un gruppetto di nuove professioni del web che nascono dalla necessità di offrire contenuti specifici ad utenti che desiderano e cercano informazioni dettagliate e comunicazione pertinente. La scrittura diventa importantissima: deve creare messaggi efficaci, raccontare storie emozionanti, presentare i prodotti in modo coinvolgente ed attrattivo, conoscere le regole della scrittura su video e della SEO.

Non sono solo le grandi aziende a rivolgersi ai copywriter: spesso anche i commercianti o le piccole imprese che investono sul web si avvalgono dell’aiuto di professionisti della parola, che sappiano sfruttare al meglio la opportunità della comunicazione digitale.

Copywriter: un professionista al tuo servizio.

Chi si occupa di business ha mille impegni e abilità specifiche a far crescere il suo brand. Sarà un abile commerciale in grando di espandere le vendite, o un ottimo manager che coordina il suo team e cerca di ottenere il massimo profitto. O ancora un produttore alle prese con i mille problemi di fornitura e consegna. Ma nessuno di loro è in grando di trovare del tempo per creare contenuti di qualità, aggiornare il sito con novità e informazioni, redigere articoli per il blog od occuparsi di un piano editoriale.

Quando si ha bisogno di una medicina si va dal medico. Chi  ha bisogno di un testo ben scritto si rivolge al copywriter. Che vi ascolterà, accoglierà le vostre richieste e cercherà di preparare contenuti adeguati alle vostre necessità, nei tempi e nelle modalità desiderate. E’ un professionista, è un creativo, lavora con le parole per dare al vostro brand un valore aggiunto ed esplodere la potenzialità della comunicazione. Provare per credere!