testi per il web

Testi per il web: copywriting e comunicazione aziendale

Nell’epoca delle immagini, i testi sono i veri padroni della rete. Ecco come prepararsi e quali tecniche utilizzare per creare testi funzionali e creativi.

Nell’era digitale, caratterizzata dalla crescente predominanza delle immagini e dei contenuti visivi, spesso ci si dimentica del potere intrinseco dei testi. In realtà sono loro i veri pilastri della comunicazione aziendale sul web. Sono i veicoli che trasportano messaggi, esplorano e preparano narrazioni, trasmettono informazioni essenziali ai consumatori.

Questo articolo esplorerà l’importanza fondamentale dei testi nella comunicazione aziendale e come il copywriting per il web può aiutare a creare contenuti efficaci, che si distinguono in un mondo dominato dalle immagini.
Ma non è tutto. I testi per il web vanno oltre la semplice comunicazione; giocano un ruolo cruciale nell’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO).

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La scelta delle parole giuste

Nel vasto panorama della comunicazione aziendale online, la selezione accurata dei set semantici – o dei gruppi di parole giuste – è fondamentale per stabilire una presenza distintiva. È il primo passo per creare una forte identità aziendale e una presenza costante dei visitatori su ogni sito web.

L’importanza delle parole chiave

Le parole chiave non sono solo termini casuali, ma rappresentano il cuore di un brand. Scegliere con cura i lemmi che ci rappresentano è un processo strategico che deve tener conto del tono aziendale, del settore in cui operiamo e del pubblico di destinazione. Queste parole rappresentano la nostra reale essenza, il DNA, il nostro set valoriale e di visione. Un vero tesoro!

Adattare le parole chiave

Le scelte di parole chiave possono variare ampiamente a seconda del settore. Nella moda, ad esempio, parole come “eleganza”, “stile”, “tendenze” e “timeless” potrebbero essere tra i lemmi principali, mentre nel design, termini come “innovazione”, “creatività” e “funzionalità” saranno quelli più utilizzati nei testi digitali delle aziende.

Ottimizzazione SEO

Nel secondo capitolo, esploreremo in dettaglio l’importanza dell’ottimizzazione SEO nei testi per il web e come questa pratica possa favorire una maggiore visibilità online.

L’importanza dell’ottimizzazione SEO

L’ottimizzazione SEO è un aspetto cruciale del copywriting per il web. Significa creare contenuti che siano fruibili per i motori di ricerca, per migliorare il posizionamento su Google e i suoi amici. Per approfondire l’argomento, ti suggerisco di rivedere il mio articolo precedente sul sito anitaponza.com

Ricorda che l’ottimizzazione SEO è un processo in continua evoluzione, e rimanere aggiornati sulle ultime tendenze è essenziale per il successo online.

kotler citazione

La creazione di testi persuasivi

Esistono nel copywriting delle speciali tecniche definite di persuasione, che si possono utilizzare per catturare l’attenzione del tuo pubblico e creare una connessione emotiva duratura tra il tuo brand e i consumatori.

Utilizzo delle “tecniche di persuasione” nei testi per il web

Le tecniche di persuasione rappresentano uno strumento cruciale nel copywriting per il web. Sono stratagemmi tecnici che includono l’utilizzo di elementi quali la scarsità, l’urgenza, la riprova sociale e la coerenza per convincere il target dell’unicità del tuo brand e dei suoi prodotti. Nel settore della moda, ad esempio, la creazione di un senso di esclusività può essere una strategia efficace per migliorare il posizionamento e per creare un’aura distintiva attorno al prodotto.

Creare una connessione emotiva tra brand e consumatori attraverso il copywriting

La creazione di una connessione emotiva è fondamentale per instaurare una relazione duratura tra il tuo brand e i consumatori. Nel settore della moda, del design e del lusso, questa connessione può essere particolarmente profonda. Ecco perché questa connessione è così importante:

  1. Fidelizzazione del cliente: quando i consumatori sviluppano un legame emotivo con un brand, diventano più fedeli. Sono più inclini a tornare per ulteriori acquisti e a mantenere una relazione a lungo termine con l’azienda. Questo porta a un flusso costante di entrate da parte di clienti affezionati.
  2. Differenziazione: nel mondo altamente competitivo della moda, del design e del lusso, la creazione di una connessione emotiva offre un vantaggio competitivo. I consumatori tendono a scegliere i brand con cui si sentono più in sintonia e con cui condividono valori e identità. Questo può aiutare il brand a distinguersi dalla concorrenza.
  3. Aumento del valore del cliente a lungo termine: i clienti che si sentono emotivamente connessi a un brand sono disposti a spendere di più e a investire di più nel tempo. Questo significa un valore a lungo termine più elevato per ciascun cliente, poiché continuano a supportare l’azienda e a effettuare acquisti ripetuti.
  4. Diffusione del passaparola: quando le persone si sentono emotivamente connesse a un brand, sono più propense a raccontare la loro esperienza positiva ad amici e parenti. Questo può portare a un effetto domino, aumentando la base di clienti e la popolarità del brand.
  5. Coinvolgimento del pubblico: la connessione emotiva incoraggia il coinvolgimento del pubblico. I clienti diventano ambasciatori del brand e partecipano attivamente attraverso commenti, condivisioni sui social media e partecipazione a eventi o iniziative promosse dall’azienda.
  6. Resilienza durante periodi difficili: In periodi di crisi o sfide, i brand con una forte connessione emotiva possono resistere meglio. I clienti fedeli sono più disposti a sostenere l’azienda in tempi difficili, riducendo l’impatto negativo delle fluttuazioni economiche o degli imprevisti.

Creare una connessione emotiva tra il brand e il non solo consolida una base di clienti fedeli ma anche contribuisce a una crescita sostenibile e alla costruzione di una reputazione positiva nel lungo periodo. Gli investimenti nella creazione di questa connessione sono spesso ampiamente ricompensati attraverso un aumento della lealtà dei clienti e un miglior posizionamento sul mercato.

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La narrazione del brand

Si parla molto di storytelling o di narrazione del brand: questa tecnica di scrittura non riguarda solo ciò che vendi, ma anche il percorso emotivo e di azioni che vuoi far compiere al tuo pubblico. Questo capitolo illustrerà come utilizzare il copywriting per creare una narrativa coinvolgente sulla base delle tecniche dello storytelling.

Comunicare l’identità del brand

La narrazione del brand è uno strumento potente per comunicare l’identità del tuo brand. Deve trasmettere non solo ciò che fai, ma anche chi sei e cosa rappresenti. Nel settore della moda, del design e del lusso, l’identità del brand è spesso legata a valori come l’eleganza, l’innovazione, la creatività e l’esclusività. Il copywriting riesce a trasmettere in modo efficace questi valori, costruendo una connessione con il pubblico.

Raccontare storie coinvolgenti

Le storie sono un mezzo potente per coinvolgere il pubblico. Creare racconti che catturino l’immaginazione dei consumatori è una delle strategie vincenti nel marketing contemporaneo. Per il fashion, è facile pensare a storytelling di artigianalità, di ispirazioni che guidano una collezione, di percorsi creativi che portano alla realizzazione di capi unici o esclusivi. Ne vediamo moltissimi esempi sui social, che sono uno dei mezzi in cui la narrazione di marca viene utilizzata maggiormente.

moda

La coerenza nella comunicazione

La coerenza non riguarda solo ciò che dici, ma anche come lo dici e come lo presenti al tuo pubblico. Questo capitolo tratteggia come utilizzare il copywriting per mantenere una comunicazione aziendale coesa e autentica.

Mantenere un tono consistente

La coerenza nella comunicazione richiede un tono consistente in tutti i messaggi aziendali. Nel settore fashion, ad esempio, Hermes – brand noto la sua eleganza ed esclusività – sceglie un linguaggio volutamente semplice ed essenziale, con terminologie però raffinate e un delicato gioco di parole. Questo suo tono di voce è coerente in ogni riga della sua comunicazione, dal sito alle newsletter, fino ai social e alle piccole frasi che accompagnano i capi. L’uso sapiente del copywriting riesce a creare veri capolavori di raffinatezza, che riescono a tratteggiare un brand con coerenza e costanza, rafforzandone l’immagine.

Utilizzare uno stile di scrittura uniforme

Un altro aspetto della coerenza è l’utilizzo di uno stile di scrittura uniforme. Questo include la scelta dei lemmi da utilizzare, un’architettura ben ponderata delle frasi e una grammatica sempre coesa. Nel settore della moda, del design e del lusso, uno stile di scrittura accurato e sofisticato è spesso essenziale. Utilizzeremo il copywriting per assicurarci che ogni messaggio rispetti lo stile e la qualità attesi.

Allineamento tra canali di comunicazione

La coerenza va oltre i singoli messaggi: tutti i canali di comunicazione devono essere inclusi, dal sito ai social, fino all’advertising e alle newsletter. Questo garantisce che il pubblico riceva un messaggio uniforme ovunque interagisca con il brand. In qualsiasi settore, l’allineamento tra canali è cruciale per creare un’immagine forte e distinta, che emerga dal mare magnum dei competitor.

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Vendere su Amazon: la guida completa per gli e-commerce

Vendere su Amazon può essere una sfida intrigante.

Nel vasto panorama dell’e-commerce, dove le opportunità di successo sono affascinanti quanto complesse, emerge una piattaforma che brilla come un diamante nel mercato digitale: Amazon. Immagina un mondo dove milioni di potenziali acquirenti si riuniscono ogni giorno, affamati di nuovi prodotti, di tendenze e di storie. Questo mondo è Amazon, un universo digitale che ha trasformato definitivamente il modo in cui facciamo shopping.

Ma come fare per entrare in questo affollato mercato digitale mantenendo la propria identità e distinguendosi tra i milioni di prodotti proposti? Questa è la sfida cui cerchiamo di risponderti con questa guida, un’analisi per quanto possibile completa di opportunità e difficoltà da affrontare.
In un contesto in cui la competizione è feroce, è necessario avere:

  • un prodotto dalle caratteristiche eccellenti
  • una strategia ben definita
  • una comprensione approfondita del mondo di Amazon
  • un approccio che sia allo stesso tempo accattivante e strategico

Soprattutto, devi avere la passione per ciò che vendi, che sia moda, design o qualsiasi altro tipo di prodotto.

Vendere su Amazon è molto più di un semplice atto di commercio. È un’arte che richiede creatività, abilità strategiche e un impegno costante per eccellere. Proviamo qui a farti immergere in un universo dai contorni infiniti, esplorando il modo migliore per trasformare un’idea in un una redditizia attività di e-commerce. Ci vuole indubbiamente impegno, ma le ricompense sono immense. 

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L’ecosistema di Amazon

Il Ruolo Centrale di Amazon nell’e-commerce

Amazon è il fulcro dell’e-commerce globale, un gigante che ha ridefinito il modo in cui i consumatori acquistano prodotti in tutto il mondo. Fondato da Jeff Bezos nel 1994 come un modesto negozio online di libri, Amazon si è trasformato in un ecosistema completo di vendita al dettaglio, con un assortimento di prodotti che spazia dalla moda all’elettronica, dai prodotti per la casa alla bellezza.

Differenze tra il Marketplace e l’Amazon Store

Amazon offre due principali opportunità per i venditori: il Marketplace e l’Amazon Store. Nel Marketplace, i venditori possono listare i loro prodotti direttamente sulla piattaforma Amazon e beneficiare della vasta base di clienti. D’altro canto, l’Amazon Store consente ai venditori di creare un’esperienza di shopping personalizzata, simile a un sito web autonomo, che riflette il proprio marchio e offre un controllo più completo sull’esperienza dell’acquirente. La scelta tra queste opzioni dipenderà dalla tua strategia e dagli obiettivi di brand.

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I vantaggi di vendere su Amazon

Ampia Base di Clienti e Visibilità Globale

Uno dei vantaggi più straordinari di vendere su Amazon è l’accesso a una base di clienti enorme e diversificata. Milioni di acquirenti visitano Amazon ogni giorno alla ricerca di prodotti di ogni genere. Questa visibilità globale offre un potenziale di vendita senza precedenti, che può fare la differenza per i venditori di moda e lifestyle che desiderano raggiungere un pubblico ampio e internazionale. Ovviamente dovremo lavorare su un preciso target di riferimento, e creare dei contenuti che siano facilmente ‘trovabili’ dai nostri potenziali consumatori.

Facilità di Gestione Logistica tramite Fulfillment by Amazon

Amazon offre un servizio di logistica eccezionale chiamato Fulfillment by Amazon (FBA), che semplifica notevolmente la gestione degli ordini, la spedizione e il servizio clienti. I venditori possono inviare i loro prodotti a magazzini Amazon, e l’azienda si occupa della spedizione, dell’imballaggio e del servizio clienti. Questo non solo semplifica la gestione delle operazioni quotidiane ma anche aumenta la fiducia degli acquirenti, poiché FBA garantisce spedizioni rapide e affidabili. 

amazon fulfillment

Preparare il terreno per il successo: la strategia per vendere su Amazon

Identificare i prodotti di moda e lifestyle da vendere su Amazon

Prima di entrare in profondità nella vendita su Amazon, è fondamentale identificare i prodotti che sono adatti a questo mercato. Considera la domanda, la concorrenza e il potenziale di profitto. Prodotti unici, di buona qualità e che rispondano a esigenze specifiche possono avere un notevole impulso nelle vendite tramite Amazon.  Soprattutto nella moda, è importante valutare la stagionalità e la disponibilità dei prodotti coerenti con il periodo dell’anno, per evitare di ‘uscire’ dall’interesse dei consumatori.

La ricerca delle parole chiave per una presenza competitiva

La parte cruciale della strategia di prodotto su Amazon è la ricerca delle parole chiave. Investi tempo nell’identificare le parole chiave pertinenti per i tuoi prodotti, in particolare quelle utilizzate dai potenziali acquirenti durante la ricerca. Utilizza strumenti di ricerca per trovare termini rilevanti e incorporali nei titoli, nelle descrizioni e nelle schede prodotto per migliorare la visibilità e la posizione nei risultati di ricerca. Senza queste, il rischio è di rimanere ‘invisibili’, immersi in un oceano di prodotti da cui è impossibile emergere.

Ottimizzazione delle pagine dei prodotti: creare titoli e descrizioni accattivanti e informativi

Il copywriter si occupa anche di questo: creare titoli e descrizioni per ciascun prodotto che risultino accattivanti, pertinenti e interessanti. Ovviamente dovremo utilizzare le parole chiave principali e comunicare immediatamente il valore del prodotto per riuscire a vendere su Amazon con risultati soddisfacenti. Dovremo utilizzare un tono di voce informativo, una scrittura chiara e leggibile da tutti, rispondendo alle principali domande del cliente e mettendo in evidenza i vantaggi competitivi del prodotto. Per i prodotti di moda, è essenziale includere dettagli sulla taglia, il materiale e le istruzioni di lavaggio e cura.

L’importanza delle immagini di alta qualità per prodotti di moda

Le immagini dei prodotti sono il primo impatto visivo con i potenziali acquirenti. Per i prodotti di moda e lifestyle, le immagini devono essere di alta qualità, mostrare il prodotto da diverse angolazioni e possibilmente indossato.
Investi nella fotografia professionale per catturare la bellezza e i dettagli dei tuoi prodotti. Le immagini di alta qualità aumentano la fiducia dei clienti e possono portare a una maggiore conversione.

Un piccolo video potrebbe mostrare non solo i dettagli ma anche il fit dei capi una volta indossati, la morbidezza e la fluidità del tessuto, un’ipotesi di abbinamento con accessori coordinati. Tutto questo invita all’acquisto, avvicinando sempre più il vostro impegno al successo finale.

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La tua operazione di vendita su Amazon: gestione dell’inventario

Pianificazione degli stock e gestione dei rifornimenti

La gestione dell’inventario è una parte fondamentale del successo su Amazon. Pianificare con attenzione gli stock è essenziale per evitare situazioni di esaurimento o sovrastoccaggio. Per i prodotti di moda, è importante considerare le stagioni e le tendenze. Monitora costantemente le scorte e pianifica rifornimenti in anticipo per evitare interruzioni nella disponibilità dei tuoi prodotti.

Considerazioni sull’Inventario stagionale per la moda

Nel settore della moda, la stagionalità gioca un ruolo cruciale. Pensa a come adattare il tuo inventario alle diverse stagioni e alle festività. Ad esempio, preparati per offrire abbigliamento estivo già alla fine dell’inverno, sfruttando le occasioni primaverili e le occasioni festie per proporre look da utilizzare nelle prime gite di stagione. Una buona pianificazione anticipa le domande dei clienti: prova ad utilizzare le stesse strategie di consegna che hai con il mondo retail. 

inventario

Strategie di prezzo e promozione

Utilizzo di offerte speciali e promozioni per stimolare le vendite su Amazon

Amazon offre varie opzioni per promuovere i tuoi prodotti. Puoi utilizzare offerte speciali, sconti temporanei o promozioni per attirare l’attenzione degli acquirenti. Le promozioni flash possono essere particolarmente efficaci nel generare un senso di urgenza tra i clienti. Tuttavia, pianifica attentamente queste offerte per evitare di danneggiare la tua redditività a lungo termine.

Monitorare la concorrenza per tariffe competitive

La concorrenza su Amazon è intensa. È importante monitorare costantemente i prezzi e le offerte dei tuoi benchmark. Utilizza strumenti di tracciamento dei prezzi per rimanere competitivo senza compromettere il tuo margine di profitto. Mantieni l’attenzione sui feedback dei clienti per adattare la tua strategia di pricing e migliorare continuamente l’esperienza del cliente.

Fidelizzare i clienti

Un eccellente servizio clienti: vendere su Amazon è anche rispondere prontamente alle domande e risolvere i problemi

Un servizio clienti di alta qualità è fondamentale per la fidelizzazione. Struttura un Servizio Clienti che risponda prontamente alle domande e alle preoccupazioni dei clienti e sii sempre disponibile per aiutarli. Una risoluzione rapida ed efficace dimostra attenzione e impegno nel migliorare la shopping experience. Ovviamente, cortesia e professionalità sono fondamentali. Se non hai a disposizione personale che possa aiutarti, mantieni come impegno giornaliero il controllo e la risposta ai diversi messaggi. Una relazione onesta e chiara con i prospect – potenziali clienti – è l’arma vincente in un mondo fatto di bot e risposte automatiche.

La gestione delle recensioni e del feedback degli acquirenti

Le recensioni dei clienti hanno un impatto significativo sulla tua reputazione su Amazon. Nella tua strategia devi prevedere un metodo per incentivare i tuoi consumatori a lasciare recensioni genuine, rispondendo a tutti i messaggi, positivi o negativi che siano. I feedback servono a creare una relazione solida e duratura, ma anche a migliorare i tuoi prodotti o servizi per andare incontro a nuove esigenze.

Espansione e diversificazione: esplorare nuove categorie di prodotti per ampliare l’offerta

Per espandere il tuo business su Amazon, considera l’opportunità di aggiungere nuove categorie di prodotti al tuo inventario. Ad esempio, se ti sei specializzato in pantaloni, potresti esplorare l’aggiunta di capospalla o maglie. O di accessori per completare i look proposti. La diversificazione ti aiuta a raggiungere un pubblico più ampio, espandendo il tuo business e creando un vortice di ‘positive vibes’ intorno al tuo brand.

Sei pronto? Ora tocca a te

Ora è il momento di mettere in pratica ciò che hai imparato. Vendere su Amazon è un percorso di implementazione continuo, e per raggiungere il successo richiede impegno e adattabilità. Sii aperto a sperimentare nuove strategie, a monitorare i risultati e a migliorare costantemente. La comunità di esperti e venditori su Amazon può aiutarti a rispondere ai tuoi quesiti, ma meglio ancora è affidarsi all’aiuto di professionisti in grado di guidarti in ogni fase del tuo nuovo business.

Concludo questa guida sperando che tu abbia acquisito le competenze necessarie per eccellere nella vendita su Amazon, sia che tu offra prodotti di moda, design, lusso o qualsiasi altro settore. Rendi il tuo viaggio su Amazon un successo duraturo e gratificante.

scrivere un company profile

Come scrivere un Company Profile

Cogliere l’essenza di un brand e raccontarla: il company profile è uno strumento importante e potentissimo per trovare nuovi clienti o presentarsi agli investitori. 

Non è mai finito, è sempre in lavorazione, è una spina nel fianco di moltissime aziende: il company profile è un documento così importante che se ne stilano molteplici versioni e mai nessuna ci sembra la definitiva. Se può rasserenarvi, questa è una sensazione comune ed è un segno di buona salute professionale: significa che il nostro company profile è vivo e palpitante, e che vogliamo prepararlo al meglio, una fotografia reale dei valori e dello stile del nostro brand. 

Oggi molti brand preferiscono preparare una landing page dedicata alla presentazione aziendale, esempi eccellenti sono quelli di Nike o di Gucci, che offrono al loro pubblico – ampissimo – una presentazione di sé talmente aggiornata e carica di valori da essere trattata direttamente online, dove può essere aggiornata in tempo reale.

Che serva a presentarsi a potenziali clienti o ad attirare collaboratori e investitori, il company profile inizia sempre da un pensiero analitico sul nostro target. Ti propongo uno schema logico di base – ovviamente ampliabile e modificabile secondo necessità – per comporre la tua versione, con indicazioni su cosa deve comparire e quale potrebbe essere un ordine ideale degli elementi.

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Storia, valori e visione: una panoramica importante

La prima sezione del tuo company profile dovrebbe essere dedicata all’introduzione del tuo brand e della sua nicchia di mercato, delle sue peculiarità. Che si tratti di moda, di beauty o di metallurgia pesante, il concetto non cambia: dovresti fornire indicazioni chiare e concise sul tuo business. Le famose vision e mission, intraducibili in italiano con un solo termine.

 Puoi includere questi elementi:

  • Storia dell’azienda: è il momento di sfoderare il tuo talento di storyteller! Racconta da dove è nato il tuo business, quali sono stati i motivi che ti hanno spinto a cominciare “l’impresa”, chi ti ha accompagnato o ispirato. Completa il testo con un tocco narrativo: qui entrano tanti fattori che nel tempo hanno definito chi è il tuo brand oggi, prenditi lo spazio necessario a raccontarli.
  • Obiettivi: descrivi gli obiettivi che vorresti raggiungere a breve e a lungo termine, ovviamente all’interno del tuo settore merceologico. Racconta la direzione che vorresti dare alla tua azienda, motivandone le strategie dove possibile. A volte l’onestà e la chiarezza portano più empatia di quanto si possa immaginare.

Cultura, eredità, “saper fare”, affidabilità, serietà, approfondimento tecnologico, ricchezza commerciale, insomma, in una parola la storia esprime il “patrimonio” aziendale, che è la base solida su cui basare relazioni commerciali, finanziarie e lavorative.

E’ importate citare le cosiddette Milestones, le pietre miliari. Cioè gli snodi fondamentali che hanno portato l’azienda a crescere sotto il profilo strutturale.  Ad esempio:

  • acquisizioni di prodotti/licenze di distribuzione o brevetti o aziende
  • riconoscimenti speciali
  • investimenti strategici,
  • commesse che han consentito il salto di qualità
scrivere un company profile

La storia e la vision nel profilo aziendale

Una serena riflessione sul percorso che hai fatto porta a definire chi vorresti essere in un orizzonte lungo, non di breve/medio periodo. Questa è la “vision”, il volano strategico, etico e culturale che guida verso il domani.

Se hai poco chiari quali sono le tue prospettive, prova a rispondere a queste domande:

  • Perché ho i clienti attuali? Perché non altri?
  • Cosa mi aiuta ad acquisire nuovi clienti? Quali bisogni la mia azienda è in grado di soddisfare con successo?
  • Per chi lavoro? Per quale target in particolare?
  • Dove si trova il mio cliente all’interno della filiera (finale, intermedio, etc..)
  • Quali sono le caratteristiche del mio prodotto o servizio che i miei concorrenti non hanno?

Se il tuo settore merceologico lo richiede, puoi adottare un approccio più data driven, con numeri e tabelle che confermano e sostengono i tuoi testi. Nella loro capacità di sintesi, i numeri svelano con chiarezza quanto si è realizzato o raggiunto finora, quali mercati sono presenti e da quando, quali tecnologie e soprattutto il numero di prodotti presentati.

I valori aziendali

I valori aziendali sono uno dei pilastri fondamentali del tuo company profile. E non sto parlando solo di etica del lavoro, pari opportunità e inclusività. Ogni mercato ha le sue difficoltà: non serve essere delle B Corp. per avere in sé un costrutto valoriale di tutto rispetto, in equilibrio con le persone e con la natura.

Questo è il momento di svelare quanto fai o hai già fatto in quanto a:

  • Sostenibilità: se utilizzi o meno materiali eco-friendly, che tipo di impatto ambientale ha la tua produzione, che soluzioni pensi di trovare e applicare nel medio e lungo periodo
  • Qualità: questo punto è banale (non esiste azienda che dichiari di produrre prodotti non di qualità) ma si deve citare se scegliamo di lavorare con materie prime di lusso o dalla qualità effettivamente superiore
  • Creatività: originalià, bellezza, ricerca, innovazione. Svela qui le tue carte vincenti dal punto di vista creativo
  • Responsabilità sociale: se ne hai, mostra quali iniziative sociali stai sostenendo, se lavori con comunità locali, con Onlus, con realtà del territorio
  • Valori: è il momento di raccontare quali valori ti muovono, quali sono i tuoi principi etici e morali all’interno del tuo business
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Mercati e distribuzione

Il cuore del tuo business batte forte nella creatività e nell’innovazione, ma senza una rete distributiva adeguata non potrai ottenere i risultati che speri. In questa sezione devi raccontare quali mercati hai già penetrato, con quali mezzi o con quali partner, e quali invece vuoi raggiungere nel futuro. 

Che sia un unico paese o il mondo intero, la tua azienda ha la sua identità anche in questo ambito. Racconta come la tua logistica funziona perfettamente per raggiungere ogni angolo del globo, se hai rappresentanze estere, filiali, uffici commerciali e quali misure hai progettato per raggiungere e soddisfare i tuoi clienti.

Se ci sono partnership di business importanti, citale! Daranno peso e profondità al tuo business, migliorando la fiducia di un eventuale partner. Non serve scrivere molto, a volte pochi paragrafi e dei grafici chiari possono fare il lavoro meglio di un lungo racconto.

Progetti e collaborazioni

Nella sezione successiva, puoi mettere in luce i progetti per il futuro e le eventuali collaborazioni. Nel mondo della moda e del beauty è fondamentale avere strategie chiare nel medio/lungo periodo. Qui puoi dimostrare la tua esperienza e le tue capacità. Puoi includere in questa parte:

  • Partnership con marchi noti: elenca le collaborazioni importanti che hai avuto. Questo aiuterà a costruire la tua credibilità e a mostrare il valore che il tuo brand può portare alle collaborazioni.
  • Progetti innovativi: descrivi i progetti creativi e innovativi che hai realizzato nel settore. Puoi menzionare sfilate, eventi o iniziative che hanno suscitato interesse e attenzione dei media.
  • Riconoscimenti e premi: mostra i premi e i riconoscimenti che hai ricevuto per il tuo lavoro, in modo elegante e non presuntuoso. La tua reputazione e la tua fiducia saranno ricompensati

I risultati

Non è detto che si debba sempre scrivere questa sezione, soprattutto se sei una startup. Ma un brand con una storia alle spalle ha piacere a svelare quali risultati sono stati ottenuti nel proprop settore. Questo dimostra la tua capacità di raggiungere obiettivi e ottenere successo. Qui puoi includere tabelle, grafici, numeri chiari che mostrino l’andamento delle vendite, il numero di clienti soddisfatti o l’espansione del tuo fatturato.

Il futuro

Anche questa è una sezione che può essere presente oppure no. Ma mi piace pensare che un’impresa si dia delle prospettive (altrimenti che business sarebbe?) e che queste siano ben pianificate. Con un tono positivo e realistico racconta cosa vorresti ottenere, non in termini prettamente numerici ma in chiave di risultati globali, di soddisfazione, di benessere per i tuoi clienti e i tuoi collaboratori. Qui puoi raccontare i tuoi sogni di imprenditore, cosa vorresti veder realizzato e cosa davvero ti renderebbe soddisfatto.

Per scrivere un buon company profile serve molta pazienza, un tono positivo ma realistico, una nota informativa che possiamo rubare allo stile anglosassone. Il risultato sarà un documento che fotografa il tuo business così com’è e come vorresti che fosse, nel futuro.

no budget

No budget? Miniguida di attività a costo zero.

Quanti sono gli imprenditori che vorrebbero comunicare bene ma non hanno budget?

Non è la prima volta che incontro aziende od imprenditori che apprezzano la comunicazione e la mia offerta di servizi, ma non se li possono permettere. No budget è una parola comunissima, una situazione esistenziale, un input che ormai sono abituata a gestire. Piccole aziende, negozianti, artigiani avrebbero enormi vantaggi da un’utilizzo corretto della comunicazione ma spesso non vanno oltre alla verifica del preventivo.

Quando un imprenditore si rende conto di dover evolvere, di aver bisogno di comunicare, di entrare nel mondo digitale, di essere carente in contenuti di qualità che potrebbero aumentare il network e migliorare le performance di vendita, ma non si può permettere una consulenza adeguata, può tentare la strada dell’autonomia.
Ecco cinque attività semplici che possono essere svolte con un minimo di buona volontà, tempo ed abilità.

nobudget

Sono un freelance comprensivo. Forse troppo.

Il freelance – o almeno io lo sono – è costantemente sbilanciato tra l’essere pagato poco e il troppo poco. Al momento della stesura o peggio ancora della presentazione del preventivo mi sento sempre in colpa. Lo so, non sono la sola. Questa caratteristica ha un nome e Annamaria Testa l’aveva ben ispezionata in un articolo sul suo blog, l’ha chiamato la sindrome dell’impostore. Mi ci ritrovo completamente dentro, ma non ho ancora trovato la via d’uscita.

Dicevo, eccoci al momento della presentazione – o dell’invio – del preventivo e sua discussione.
Attimo di imbarazzo, parole difficili, risposte tentennanti. Un rifiuto è sempre un rifiuto, ma un freelance deve avere corazze rinforzate per poter sopravvivere. Sotto la corazza però c’è un cuore, che pulsa forte quando davanti a sè trova un imprenditore che davvero, davvero, apprezza. Davvero, capisce. E davvero non può permettersi di lavorare con te. Ok, ecco che la corazza si crepa e ne escono i consigli qui sotto, utili e semplici, spontanei.

Soprattutto gratuiti.

1. Ti servono contenuti

Molte attività sono stagionali, non si è sempre di corsa per 14 ore al giorno. Ci sono anche i momenti di calma piatta da affrontare. Occorre sfruttare il tempo libero per identificare i contenuti interessanti – per la tua attività o il tuo settore – da pubblicare sui social aziendali o sul sito o blog. Analizza il tuo pubblico, capisci chi è e cosa cerca, quali social utilizza. E da lì inizia a fare una lista – basta anche un pezzo di carta! – dei contenuti da sviluppare nel tempo. Se hai dei collaboratori, coinvolgili! Non c’è nulla di più apprezzato che essere parte di un processo. Porta ad un miglioramento delle relazioni, maggior affezione alla professione, comprensione ed empatia. Inoltre i tuoi collaboratori potrebbero aiutarti con idee e spunti!

Cosa devi cercare

no budget contentTutte cose facili: una immagine del tuo ultimo prodotto se produci beni o una buona galleria di immagini a zero budget da recuperare online che possa servirti ad illustrare i tuoi concetti. Magari anche una foto di te, del tuo spazio od ufficio, gruppo di lavoro, stabilimento, macchinari. Là fuori è pieno di gente curiosa, che non sa cosa fai. Cerca di spiegarglielo al meglio, con immagini semplici e chiare.

Cerca chi parla la tua lingua, chi lavora nello stesso settore, testate giornalistiche online, blog, forum. Indaga e cerca tutto ciò che ti può servire da spunto, creando una cartella di materiale a cui attingere o a cui fare riferimento.

Non dimenticare eventi e fiere cui partecipi, che visiti o cui vorresti partecipare. A volte è interessante anche scrivere in generale del tuo settore e degli aggiornamenti da seguire per restare al passo con le ultime novità, non serve parlare solo di te.

Se riuscirai a dedicare quotidianamente del tempo a questa attività ti troverai con contenuti pronti e qualificati nel giro di poche settimane. Chi si dedica a questo lavoro crea contenuti tutti i giorni, anche più al giorno. Sta a te trovare l’equilibrio che sta bene a te ed alle tue necessità.

2. Rendi partecipe il pubblico

Se hai già dei clienti acquisiti, coinvolgili! Sarà più facile avere interazione, commenti, feedback, creare attività di engagement. Invitali a rispondere ai tuoi post su Facebook, chiedi loro di mandarti le foto dei tuoi prodotti in casa loro, di darti commenti, testimonianze. Nella rete si parla di User Generated Content, quando sono i tuoi utenti a creare da sè contenuti validi al tuo brand. Ovviamente dipende dal tipo di prodotto che vendi, se si tratta di sciarpe chiedi loro di mandarti una foto con la tua sciarpa indossata e crea un concorso ‘look del mese’, con un piccolo premio. Anche in questo caso il budget sarà irrisorio.

3. Pubblica offerte sulla Pagina Facebook

no budget fbLa tua pagina Facebook può essere sfruttata in maniera molto estesa per ottenere visibilità e per spingere le tue vendite. E’ uno strumento ottimo per le attività locali, che potranno attirare nuovi consumatori in negozio o verso la piattaforma e-commerce. Tra le diverse possibilità che la tua pagina offre, c’è quella di creare un’offerta, uno sconto od una promozione. E’ estremamente semplice, basta cliccare sull’apposito tasto e seguire le indicazioni fornite direttamente dalla piattaforma.

4. Trova i tuoi influencer

Nel tuo network hai sicuramente alcune amicizie o conoscenze che ti possono aiutare, diventando influencer a tuo pro. Di cosa sto parlando? Di persone comuni che hanno acquisito autorevolezza e credibilità nella loro rete sociali, divenendo così in grado di influenzare i comportamenti di amici, parenti, conoscenti, follower.
Sta a te individuarli e coinvolgerli nella tua attività online, magari con proposte di collaborazione o scambio merci/servizi. Sempre zero budget.

5. Ascolta ed analizza

I principali social hanno gruppi di utenti che li frequentano perchè hanno gli stessi interessi o perchè appartengono a categorie professionali simili. E’ importante trovare i gruppi del tuo settore, entrarci ed ascoltare quello che lì accade. E’ fondamentale per avere il polso di ciò che sta accadendo, per cogliere per primo le tendenze, i linguaggi, i cambiamenti, i desideri.

Le community sono importanti per raccogliere ed analizzare informazioni utili all’attività aziendale, nonchè per costruire una rete di relazioni che può diventare preziosa in futuro.

Quindi, caro imprenditore a zero budget, c’è da lavorare!

Non è ironia gratuita, è solo per far capire che il mio preventivo – si, quello dell’inizio dell’articolo, che non sei riuscito a vidimare perchè lo ritenevi un investimento troppo oneroso – era calcolato sulla base di un lavoro complesso che va affrontato con metodo. Un professionista va remunerato correttamente, perchè ha investito sulla sua preparazione per poterti offrire strategie ed execution ottimali.
Ma se in questo momento non ti puoi permettere una collaborazione, prova a seguire questi 5 punti, vedrai che con un po’ di pazienza ed applicazione otterrai i tuoi piccoli risultati.

brand extension hermes

Hermès e musica. Silk Mix a Roma.

Quando ho letto questo articolo su rockit.it e su Vanity Fair non sono riuscita a tratterenere un sorriso. Ho appena pubblicato un post sulle brand extension – utilità e necessità, gioie e dolori, lusso e non solo –  ed ecco qui che Hermès inaugura a Roma in via Condotti un pop-up store dedicato alla musica. Gli iconici carré in seta da uomo vengono utilizzati per abbellire ed impreziosire le copertine dei dischi, mentre le cravatte sono il packaging inusuale per le cassette (cassette? Ma allora esistono ancora!)

L’obiettivo degli ideatori di “Silk Mix” è quello di regalare un’esperienza poetica che riesca a stimolare i sensi, unendo l’immaginario musicale al prezioso fruscio della seta. All’interno del negozio sarà possibile trovare 225 modelli e 53 motivi per i carré e 125 modelli e 25 motivi per le cravatte.

Certo una grande ispirazione per i regali di Natale più preziosi. Ma anche una bella soddisfazione per me, che ho colto nel segno la tendenza dei brand di lusso a lasciarsi trasporare in ambiti effimeri e giocosi restando però ben attenti alla strategia di marketing ed al posizionamento. Questo è ovviamente un esempio tra i più alti e qualificanti.

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copywriting

Revisione dei testi. Utile e necessario!

Le grandi aziende come le pmi oggi utilizzano un sito come principale strumento di presenza e visibilità online. Come i cataloghi stagionali, i siti vanno tenuti vivi, aggiornati, rivisti a seconda delle nuove esperienze ed offerte, tenendo sotto controllo i valori immutabili di un brand ma le mutabilissime leggi dei mercati.

I testi possono non essere più efficaci come una volta.

Possono non esprimere più perfettamente il tuo pensiero o la vision aziendale. Possono suonare disallineati, vecchi, non rispecchiare più le esperienze attuali. In una parola, non parlano più di te nella maniera in cui lo faresti oggi, non usano il giusto tono di voce dando un’idea diversa di te o della tua azienda.

Probabilmente a questa fase di critica costruttiva si innesca il desiderio di porre rimedio. Un buon copywriter con competenze SEO può darti tutte le indicazioni, fornirti tecniche e strategie, o meglio ancora affrontare insieme a te un processo di revisione per rendere i testi adeguati e migliorare la posizione sulla serp dei motori di ricerca.

Come fare una revisione dei testi.

A differenza della correzione bozze che rivede refusi, ortografia e grammatica, la revisione interviene più a monte partendo dalla analisi della tua attività nella sua configurazione attuale. Saranno necessari interviste, questionari, incontri con i dipendenti se l’azienda è ben strutturata. Poi vanno considerati gli obiettivi aggiornati, la vision, l’offerta attuale, il core business.
I testi non verranno necessariamente stravolti, più spesso si procederà a modificarne ed aggiornarne la struttura, rendendoli più coerenti all’immagine aggiornata di te e della tua attività.
Senza dimenticare un corretto utilizzo delle parole per poter essere più facilmente trovati dagli utenti online.

In questa fase i testi dovranno esaltare i nuovi concetti, lasciando da parte ciò che è secondario. Tagliare se necessario tecnicismi ed inutili fronzoli – semmai ci fossero – per dare al corpo testuale una coerenza. Inoltre, sempre seguendo i principi della SEO, verranno identificati concetti chiave da rendere più evidenti, titoli, piccole frasi creative ed incisive che rendano più memorabile l’esperienza di navigazione sul sito nonché il tuo brand.

testi

Pronti? Via!

Ovviamente la fase finale non può che essere quella della sostituzione dei testi. Se la revisione è solo testuale, dovranno essere reintrodotti nella grafica iniziale. In caso tutto il sito sia stato aggiornato, è possibile mettere maggiormente in evidenza titoli e paragrafi per migliorare la presenza delle keyword.

Un copywriter oggi deve saper fare tutto questo con la mano del tecnico della parola e insieme dello specialista SEO, unendo creatività, flessibilità, capacità di analisi e di sintesi per dare vita ad un testo che non sia solo corretto ma anche piacevole e memorabile.

brand extension chanel

Brand extension. Necessità e virtù.

“Dal 27 novembre al 20 dicembre, Saint Laurent occupa il primo piano del concept store in uno spazio unico”. Colette

Ultimo brand ad apparire nel prestigiosissimo spazio di rue Saint-Honoré a Parigi, Saint Laurent ha presentato la notizia corredandola di immagini dei prodotti che verranno esposti. Essendo Colette un Concept Store non potevano mancare le brand extension più innovative e glam. Ma quanto questa strategia di marketing viene oggi frequentata? Tanto. Soprattutto dai luxury brands.

Di cosa stiamo parlando?

Per darne una definizione veloce, la brand extension è l’utilizzo di una immagine di marca su prodotti di categorie merceologiche differenti (che si chiameranno spin-off) con lo scopo di aumentarne la brand equity. Quindi mira a conferire ad intere famiglie di prodotti  l’equity ed i benefici vantati dalla casa madre.

La brand extension si può applicare a qualsiasi prodotto, dall’accendino all’automobile, dagli hotel alle gomme da masticare. Regola aurea, la coerenza: i consumatori apprezzano il risultato di una brand extension quando vi riscontrano un accettabile grado di coerenza percettiva fra  la nuova categoria di prodotto e la categoria in cui opera la marca. Le probabilità di successo del un nuovo prodotto saranno quindi direttamente proporzionali al livello di consonanza esistente tra le categorie merceologiche (category fit).

logo virginEsempio più visibile che porta in evidenza vantaggi e limiti di questa strategia è Virgin, celebre brand di Richard Branson che si è esteso a categorie disparate come bevande, compagnie aeree, treni, fitness, servizi finanziari, videogames, internet, tv via cavo, distribuzione, telefonia mobile, discografia. Non tutte con ottimi risultati, proprio perchè è mancata l’applicazione della regola della coerenza.

Fashion ed estensioni. Necessità? Virtu?

Il mondo della moda ha utilizzato in modo massiccio questa strategia, brand extension fenditanto che ci sembra così naturale da non notarlo neppure. Tutto ciò che oggi chiamiamo XXX casa – dal fast fashion fino al lusso – è un esempio perfetto di una brand extension calzante. Al punto da arrivare alla creazione di Hotel – di lusso ovviamente – e SPA, ristoranti, Lounge bar. L’abbigliamento stesso è oggetto di estensioni da parte di brand con altre categorie produttive (uno fra tutti Marlboro Classics).

Ogni oggetto legato al lifestyle è stato esplorato e testato e spesso fatto oggetto di capsule  se non di intere e dedicate collezioni. Negli anni ’80 Ralph Lauren, sempre sperimentale ed in avanguardia, ha esteso a biancheria da bagno il suo brand, dando vita ad una cascata di estensioni che ancora oggi vivono nel nostro quotidiano.

brand extension skateMa lo sport è la categoria credo più amata. Tantissimi gli esempi di attrezzatura, abbigliamento specifico, accessori. I consumatori amano portare i propri beloved brands anche sulle piste da sci, sulle onde, nella strada e non solo.

Infine i mezzi di trasporto: dalla personalizzazione fino alle edizioni limitate, il fashion ed il lusso non si sono fatti sfuggire l’occasione di sfruttare la tecnologia in movimento per esibirsi in esempi eccellenti di brand extension, a tratti con risultati eccellenti sia di immagine che di vendita. Unire Armani al concetto di Made in Italy e di Vespa è una operazione di marketing con i fiocchi. Riservata a pochi, però.

brand extension emporio armani